Il dolore
Campagnatico show: c’è il Palio dei ciuchi
Edizione 59: le somare più veloci del centro Italia si sfidano per i 4 rioni, precedute da corteo storico e sbandieratori
CAMPAGNATICO. Si disputa nella giornata di domenica 11 settembre a Campagnatico l’edizione numero 59 del palio dei ciuchi. Le somare più veloci del centro Italia – a partire dalle 18 – saranno pronte sul tracciato di terra battuta di via Roma.
Venerdì sera grande partecipazione e speranze alle cene di contrada, con la vestizione dei fantini e i soliti riti scaramantici della vigilia. Pubblico record anche alle prove di selezione degli animali. Sono quattro i debuttanti al via, con le contrade del paese che hanno tutte almeno un binomio competitivo.
Favoritissimo, dopo 16 anni di digiuno, il rione Pieve (colori giallo e rosso), che presenta alle gabbie la somara di Allumiere ribattezzata Morosita (seconda l’anno passato con la Santa Maria) e il fantino Francesco Piramidi detto Cheyenne. La seconda monta è Alessandro Stampiglioni, anche lui di Allumiere, che monterà una somara sarda.
Il Centro affida Stellina (campione uscente) a Marco Rigati. Grande responsabilità per l’erede di Moreno Priori, anche se i rossoblu (che dominano l’albo d’oro con venti successi, quattro negli ultimi sei anni) si possono permettere anche un anno sabbatico. La seconda monta del Centro è un altro fantino dell'Alto Lazio (Gian Marco Fracassa, soprannome Ze' Maria) a cui toccherà Fedora. In caso di defezioni dell'ultima ora è pronto anche Andrea “Pappagone” Avesti, destinato a diventare uno dei fantini rosso-blu e al momento ingaggiato per allenare le somare di contrada.
Santa Maria ha confermato l’Etrusco di Vetulonia (al secolo Loriano Bargagli), che dovrebbe montare Valentina, mentre Massimetto Mazzarani andrà a pelo su Margherita. Infine il Castello. Ieri Andrea Naga Viani ha spiegato che entrambe le ciuche biancorosse non sono al top. Il Nikke (Stefano Bambagioni) monterà Brina, affiancato dal giovanissimo debuttante Simone Mazzi detto Pandora, figlio di Franco. Al Mazzi toccherà Circe o Nebbia. Il drappellone è stato dipinto dall'artista Anna Pisano, mentre Stefano Bernardini, capitano della contrada del Poggio, a Castel del Piano, è il mossiere.
Dalle 16 corteo storico medieovale con sbandieratori e tamburini, dopo la corsa cucina e ballo a volontà: un vero spettacolo.
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