Il Tirreno

Grosseto

Ciuchi alla tonda, tutto è pronto a Vetulonia

Enrico Giovannelli
Ciuchi alla tonda, tutto è pronto a Vetulonia

Scatta l’edizione numero 66 di una competizione sempre più sentita e spettacolare

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VETULONIA. Un paese in festa: tutta Vetulonia è in trepidazione per il suo Palio dei ciuchi, arrivato alla 66ª edizione. Nella frazione etrusca di Castiglione della Pescaia, affacciata su una delle colline più importanti, ricche di storia e di fascino che sovrasta la Maremma, è stata una settimana intensa, fra preparativi e cerimonie.

L’appuntamento clou è domenica 4 settembre alle 18,30, quando nel piazzale spirituale di meditazione di Sestinga prenderà il via la caratteristica gara, alla tonda, fra le quattro contrade che si contenderanno il Palio dipinto dalla giovane pittrice, vetulionese doc, Elisa Poli, alla sua prima esperienza.
E proprio la rivalità fra Colonna, colori bianco neri, vincente da tre corse consecutive, Borgo (biancorosso), San Guglielmo (gialloverdi) e Torre (rossoneri), rappresenta un motivo in più per regalarsi un pomeriggio diverso dal solito, in un luogo davvero speciale come è appunto considerata “Vetluna”.

L’assessore Walter Massetti, originario (e qui residente) di Vetulonia, presenta così l’evento: «Il Palio dei ciuchi negli ultimi anni è cresciuto molto, grazie soprattutto all’associazione Vetluna che lo organizza in tutti i suoi particolari, coinvolgendo l’intero paese per il fine settimana fra spettacoli e manifestazioni. Un motivo in più di appartenenza e aggregazione, che diventa un vanto e un’attrattiva per tutta la comunità».
Da non perdere la mostra storica del Palio nella casa del popolo in via Garibaldi, con tutti i drappi dal 1952 ad oggi. Alle 10 un momento importante: la rivelazione del Palio con la benedizione della Santa Messa. Nel pomeriggio dalle 15,30 ad attirare l'attenzione l'arrivo della banda animata di Roccatederighi, la sfilata dei figuranti con ogni contrada che schiera una dama e un capitano, due paggetti e quattro sbandieratori, più nove tamburini (un uomo e otto donne, con la partecipazione da quest’anno di due piccoli tamburini esordienti) tutti vestiti rigorosamente in costume.
Poi sarà tempo di Palio, con le contrade a contendersi i ciuchini e i fantini migliori, nella più classica delle disfide.
La corsa si disputa alla tonda, cioè in circolo, con i ciuchi chiamati a percorrere ben quattro giri, per un totale di 400 metri circa, dove i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo con gli animali che si possono fermare d’improvviso anche a un passo dal traguardo.
 

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