Il Tirreno

Grosseto

Marco Paolini è il Narrastorie

Fiora Bonelli
Marco Paolini
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Marco Paolini

Il narratore veneto presenta il suo nuovo Album ad Arcidosso

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ARCIDOSSO. Tre appuntamenti teatrali in un giorno in tre location simbolo di Arcidosso: parco del pero, cascata e castello. Un susseguirsi di storie e di incontri: voci, fiabe, suoni, musiche, teatro, negli scenari maggiormente suggestivi del paese amiatino.


Al via mercoledì 24 agosto la seconda giornata del Narrastorie, festival del racconto di strada ideato e diretto ad Arcidosso da Simone Cristicchi.  Una giornata che debutta alle 16 con Piera Conti e “Filobus 75 - Favole al telefono” di Gianni Rodari nella deliziosa cornice del Parco del Pero. “Favole al telefono” è una raccolta di storie brevi che il ragionier Bianchi, sempre in giro per lavoro, puntualmente ogni sera, racconta per telefono alla figlioletta per farla addormentare; storie di palazzi di gelato, di Giovannino Perdigiorno e delle surreali domande che fanno riflettere i lettori di tutte le età.

Alle 18 con lo spettacolo Physa Harmonikòs – di e con Francesca Gallo, per la regia di Roberto Anglisani – accanto alla splendida Cascata d’acqua d’Alto, si ricrea il mondo della musica popolare e dell’artigianato artistico.
Storie, leggende e canzoni raccontano le giornate dentro una bottega di costruzione di fisarmoniche, quella di Francesca Gallo che ha riaperto la ditta del padre, rifondando il marchio più antico in Italia per la costruzione di fisarmoniche, organetti, armoniche. Lo spettacolo è un misto di canzoni, storie di vita e racconti sulla fisarmonica.

Gran finale alle 21,30 con uno degli ospiti più attesi dell’intera maniferstazione: Marco Paolini in “Studio per un nuovo Album. Numero Primo: nella Corte del Castello” con testi di Marco Paolini e Gianfranco Bettin.
Numero Primo è una storia che racconta di un futuro probabile fatto di cose, di umani e di animali anch’essi con voci e pensieri in questa storia di fantascienza narrata a teatro.

Marco Paolini, una delle punte di diamante di Narrastorie, è finissimo interprete di teatro civile sin dagli anni Settanta, che arriva al grande pubblico grazie a “Il racconto del Vajont” con il quale vince nel 1995 il Premio Ubu per il Teatro Politico. Si dedica principalmente al recupero della cultura locale, in particolare veneta.

La manifestazione Narrastorieche prosegue fino al 28 agosto, organizzata dal comune di Arcidosso, ha il patrocinio di Regione Toscana e il supporto fondamentale della Pro loco di Arcidosso. Tutti gli spettacoli del festival sono gratuiti, tranne quelli serali con Paolini, Perrotta e Cristicchi (biglietto 10 euro, 11,50 con la prevendita) I biglietti si possono acquistare al punto informazioni in piazza Indipendenza 30, Arcidosso e online (www.i-ticket.it). Infoline e prevendite: Ufficio Pro Loco 0564 968084 o 370 3456494. Narrastorie è anche su Facebook

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