Gioco
Amiata Piano Festival, quattro serate a tutte stelle
Da giovedì a domenica l'ultima serie con musicisti e attori d'eccezione
CINIGIANO. Dopo i concerti di Baccus ed Euterpe, prende il via la serie Dionisus del 12º Amiata Piano Festival. Da giovedì 25 a domenica 28 agosto, nel nuovo Forum Bertarelli di Poggi del Sasso (Cinigiano) quattro serate di grande musica, caratterizzate da originali programmi cameristici e sinfonici. In arrivo ospiti stellari: l'Orchestra da Camera di Mantova diretta da Corrado Rovaris, il pianista Gianluca Cascioli, gli attori francesi Francis Perrin ed Élisabeth Duda, il cornista Denis Simándy, il violinista Gautier Dooghe, il clarinettista Jean - Luc Votano e naturalmente il pianista Maurizio Baglini e la violoncellista Silvia Chiesa, rispettivamente direttore artistico e artista residente della rassegna. In più i giovani talenti dell’Istituto "Monteverdi" di Cremona coinvolti nel nuovo format Amiata Music Master. Come di consueto le serate saranno chiuse dalle degustazioni di vini della Cantina ColleMassari, offerte al pubblico insieme ad un assaggio di prodotti tipici del territorio.
Inaugurazione in grande stile giovedì con l’Orchestra da Camera di Mantova – compagine tra le più apprezzate sulla scena internazionale – autorevolmente diretta da Corrado Rovaris, fresco vincitore del Premio Abbiati della critica italiana. In programma tre capolavori amatissimi, quali i Concerti op. 129 per violoncello e op. 54 per pianoforte di Schumann - solisti Silvia Chiesa e Maurizio Baglini - e la Sinfonia n. 7 di Beethoven.
La serata di venerdì 26 vedrà l'atteso ritorno al festival di Gianluca Cascioli: pianista e compositore di fama internazionale, incide per Deutsche Grammophon e si è esibito nelle sale più importanti del mondo, con direttori come Abbado, Muti e Temirkanov. Per il pubblico del Forum i Cascioli affronterà la più affascinante, ma anche la più ardua e complessa, delle Sonate di Beethoven: la n. 29 in si bemolle maggiore op. 106, conosciuta come “Hammerklavier”. In programma anche la Sonata per violoncello e pianoforte op. 65 di Benjamin Britten, con la partecipazione di Silvia Chiesa e Maurizio Baglini, al violoncello e al pianoforte.
Sabato 27 andrà in scena la terza serata del progetto Amiata Music Master, voluto da Baglini per sostenere i giovani talenti del concertismo. In questo caso i riflettori sono puntati sugli strumenti ad arco e sulla musica da camera. Silvia Chiesa porterà con sé sul palco cinque tra i suoi migliori allievi dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Monteverdi di Cremona, dove insegna musica da camera: le violiniste Lena Yokoyama e Veronica Giannotti, i violisti Daniele Valabrega e Maddalena Adamoli, e il violoncellista Andrea Nocerino. Maestra e allievi eseguiranno i Sestetti per archi n. 1 op. 18 e n. 2 op. 36 di Brahms.
L’ultimo concerto estivo del festival, domenica 28 agosto, parlerà francese e avrà per protagonisti due stelle del cinema d’oltralpe – gli attori Francis Perrin ed Élisabeth Duda – con il cornista Denis Simándy, il violinista Gautier Dooghe e il clarinettista Jean-Luc Votano. In programma musiche di Stravinsky, Ligeti e Bartók, per una serata dalle raffinate atmosfere novecentesche (con sovratitoli in italiano per i non francofoni).
Biglietti: sul web www.boxofficetoscana.it, telefono 339 4420336.
Info: www.amiatapianofestival.com
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