Gioco
Seggiano e Potentino capitali per un giorno del canto popolare
SEGGIANO. Il gotha del canto popolare a cappella sarà sabato 20 agosto a Seggiano e al castello di Potentino in due esibizioni, una nel pomeriggio e una a sera.
Una giornata organizzata a tre mani, da Moreno Filoni, voce ineguagliabile dei Cardellini del Fontanino di Castel del Piano, Charlotte Horton, proprietaria del castello di Potentino e Joe Boyd, produttore discografico statunitense che ha lanciato la carriera di artisti come Nick Drake, Fairport Convention e The Incredible String Band e che nel 1967 lancia i Pink Floyd come produttore del loro primo singolo, Arnold Layne. Diviene noto principalmente per essere il produttore di artisti folk e folk rock britannici e nel 1966 è tra i fondatori dell’Ufo Club di Londra e lavora con alcune presenze fisse del locale come i Soft Machine e i Pink Floyd, appunto.
Un nome di gran peso, insomma, grazie anche all’esperienza del quale, gli organizzatori dell’evento di canto popolare hanno in animo di trasformare questo appuntamento di musica in festival con cadenza annuale.
«Il 20 agosto, dunque – spiega Moreno Filoni – ci sarà un evento eccezionale, perché per la seconda volta in Italia si esibiranno nella stessa serata i tre migliori cori italiani che cantano a cappella: Trallallero di Genova (Liguria), Su contrattu di Seneghe (Sardegna), i Cardellini del Fontanino di Castel del Piano (Toscana) a cui si è aggiunto un gruppo albanese che canta ugualmente a cappella: Grupi i pilurit. La prima e unica volta in cui i primi tre gruppi si esibirono insieme, fu anni fa a Genova, in occasione del G8 e dunque per chi ama questo tipo di musica, l’occasione è imperdibile».
«Verranno tante persone anche dall’estero – anticipa Charlotte Horton – da Bruxelles e da Londra certamente. È un evento da non perdere perché va in scena una tipologia di canto polifonico mediterraneo antichissimo, una maniera arcaica di fare coro di cui l’Amiata ha un bellissimo esempio coi Cardellini del Fontanino. E con loro ci saranno gli altri due gruppi italiani migliori in questa arte. Non potevamo sperare di meglio».
I proprietari di Potentino, Charlotte e Alexander Horton, proseguono, con il festival del canto arcaico, la loro puntigliosa ricerca delle radici identificative di questa porzione d’Amiata. Charlotte in particolare, che ha spulciato documenti per scovare gli antichi vitigni delle vigne del maniero, le pestarole per pigiare il vino e altre chicche storiche, spiega anche come è stato possibile averli tutti insieme questi gruppi che cantano secondo modi antichissimi e perché sia presente Joe Boyd, produttore di dischi di notorietà internazionale.
«Intanto Joe Boyd della cui presenza a Potentino sono onorata, è un amico. È un produttore di dischi e conosce a menadito il mondo della musica anche folk di cui è uno degli intenditori mondiali più acuti. Poi – prosegue Charlotte – oltre che essere amica dei Cardellini ormai da anni, sono diventata sodale anche con i Trallallero e Su contrattu di Seneghe che si sono esibiti a Potentino con grande successo. Questo festival credo proprio che sarà un buon viatico alla cultura della zona».
I gruppi si esibiranno sabato in due location: alle 18 a Seggiano nella chiesa del Corpus Domini, in piazza Umberto primo. Alle 20, invece, lo spettacolo si trasferirà a Potentino. L’ingresso è libero e gratuito.
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