Il dolore
Con Julian Marley e Quartiere Coffee Festambiente è capitale del reggae
Dalle 21 anche il Clorofilla film festival con cortometraggi sul tema dell'inquinamento
A trentacinque anni dalla morte del padre, Bob Marley, Julian Marley & The Uprising saliranno stasera, 11 agosto, sul palco di Festambiente, il festival dell’ecologia organizzato a Rispescia da Legambiente, nell’unica data toscana dell’artista inglese. Autodidatta, artista a tutto tondo e grande musicista già nominato al Grammy award, produttore e filantropo, Julian si adatta a suonare diversi strumenti come basso, batteria, chitarra, e tastiera.
In apertura i Quartiere Coffee, il gruppo grossetano nato nel 2004 e diventato una delle più importanti realtà reggae indipendenti d’Italia. La band, che presenterà una formazione relativamente nuova, con Filippo Rootman Fratangeli come Frontman, si esibirà sul palco della festa a pochi mesi dall’uscita del suo ultimo singolo “Sometimes”, che si aggiunge al precedente “We are”.
Il Clorofilla film festival fa da apripista agli spettacoli odierni. Si parte alle 21 con “Oro blu - Conversazioni dal mare” (39 minuti) di Ferrante, Gernone. Tiziana Colluto, giornalista salentina, indaga sulle trivellazioni nei mari del Salento, richieste con carte ufficiali a partire dall’ottobre 2014 da parte di compagnie petrolifere straniere. Poi “Marine Rubbish” (29') di Cinelli, documentario che racconta, in maniera accessibile a tutti, le ricerche che l’Istituto di scienze marine del Cnr (Ismar-Cnr) sta effettuando nel settore che riguarda l’inquinamento marino e, più in particolare, in quello dei marine litters, nella zona compresa fra Toscana, Liguria e Francia. Quindi “La gente resta” (60') di Tilli. Tamburi, il quartiere più inquinato d’Italia dove sorge l’Ilva di Taranto e dove da sempre vivono Cosimo, Tonino e Giuseppe, i tre fratelli Resta. Tre vite divise tra il mare e il lavoro in fabbrica, tra la paura per la salute messa a rischio dall'inquinamento e la voglia di restare lì.
Il programma completo di Festambiente si può consultare ogni giorno sul sito www.festambiente.it.
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