Gioco
Una vita di giornalismo: Padellaro e la sua biografia politicamente scorretta
Secondo appuntamento stasera alle 19 per Capalbio Libri, il festival del piacere di leggere in piazza, che proseguirà sino al 13 agosto
Secondo appuntamento stasera alle 19 per Capalbio Libri, il festival del piacere di leggere in piazza, che proseguirà sino al 13 agosto. In piazza Magenta oggi si presenta il libro di Antonio Padellaro “Il fatto personale” (Paper First). Con lui saliranno sul palco rosso anche Bruno Manfellotto e la conduttrice Annalisa Chirico. Il dibattito comprende le letture di alcuni brani dei libri, interpretati da Lilli Adriana Franceschetti. La guida della serata è invece affidata a Marta Mondelli.
«Berlusconi, devo riconoscere che in fondo lei ha fatto la fortuna dei suoi amici ma anche dei suoi nemici. Sottinteso, anche la mia»: Antonio Padellaro si racconta in una autobiografia politicamente scorretta e ironica. Oltre quarant’anni di giornalismo e cronaca del Paese ricostruiti attraverso le sue esperienze editoriali: da notista parlamentare al Corriere della Sera – dagli anni dell’omicidio Pasolini e degli scontri con Oriana Fallaci allo scandalo P2, fino a Tangentopoli – passando per la vicedirezione dell’Espresso e la guida, prima, de l’Unità (dove i dissapori con i vertici dei Democratici sono all’ordine del giorno) e poi, del Fatto Quotidiano, di cui è stato anche fondatore nel 2009.
«Durerete due o tre mesi», sarà il lapidario giudizio di Gianroberto Casaleggio di fronte al folle progetto di Padellaro di dar vita a un nuovo quotidiano cartaceo nell’era del web. Ma saranno i numeri a smentire gli scettici: il Fatto otterrà presto risultati impensabili per il panorama dell’informazione italiana.
È il racconto di chi del giornalismo conserva un’idea romantica: è ancora oggi quel ragazzo che «a bordo di una fiammante Alfa percorre al tramonto le strade della Maremma che portano al mare. L’indomani, sulla terza pagina del Corriere uscirà, per la prima volta, un suo articolo. Dai finestrini aperti sulla sera respira il tiepido profumo del successo».
Tra i libri pubblicati da Padellaro “Il Delitto Moro” con Roberto Martinelli (Rizzoli, 1979); “Chi minaccia il Presidente”, biografia non autorizzata di Francesco Cossiga (Sperling e Kupfer, 1991); “Senza cuore”, autobiografia di una generazione al potere (Dalai, 2000); “Non aprite agli assassini - La storia vera del caso Fenaroli” (Dalai, 2001); “Io gioco pulito” (Dalai, 2009).
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