Gioco
Gea, rispettato il pronostico: facile vittoria contro il fanalino
I biancorossi di Santolamazza sempre avanti nel punteggio
GROSSETO. Pronostico rispettato per la Gea Grosseto che, nel turno infrasettimanale contro la fanalino Junior Campi Bisenzio s’impone, al Palasport di via Austria, per 75 a 68, al termine di un incontro che ha visto di grossetani sempre avanti, in pieno controllo dell’incontro. Serviva una vittoria e i ragazzi di Marco Santolamazza l’hanno ottenuta, impegnandosi a dovere e portando a casa un successo che permette di rimanere ai vertici della divisione regionale 1, all’inseguimento del Certaldo. Furi e compagni hanno spinto al massimo nel primo tempo, andando al riposo sopra di tredici punti, dopo aver superato provvisoriamente i quindici, grazie a un bel bottino di 48 punti. Nella ripresa il tecnico grossetano ha cominciato a ruotare i quintetti, pensando alla possibilità di dare spazio a tutti i ragazzi, in vista di un campionato che richiede ogni turno il massimo impegno, visto l’equilibrio che regna in questo girone B. La squadra ha controllato il vantaggio senza particolari problemi, dimostrando di essere in una ottima condizione di forma e di poter dare il massimo, anche senza tre pedine importanti come Fanelli, Piccoli e Mazzei. «Abbiamo sempre avuto il controllo dell’incontro, grazie a una bella partenza, con un ottimo approccio alla partita - sottolinea il coach Marco Santolamazza - e questo mi ha permesso di far ruotare tutti i miei ragazzi, compresi i giovanissimi Giacomo Naldi (classe 2006) e Alessandro Pepi (classe 2008). Per precauzione ho tenuto invece a riposo il pivot Danilo Ignarra per un fastidio al piede, con la speranza di poterlo recuperare per la difficile sfida di domenica sera sul campo del San Giovanni Valdarno, formazione che mercoledì è andata a vincere a Poggibonsi». La settimana giornata di andata ha visto tra l’altro il rientro di Davide Liberati, che ha messo insieme 21 punti con ben cinque bombe da tre punti. «Davide ha fatto in pieno il suo dovere - commenta Santolamazza - aveva una gran voglia di unirsi al gruppo ed è stato esplosivo. Ognuno ha comunque fatto il suo dovere in una partita assolutamente facile contro un gruppo di giovanissimi che lottano e corrono per 40 minuti e che nel secondo tempo hanno accorciato le distanze».
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