Il Tirreno

Grosseto

Ciclismo

Sono Fontanelli e Capucilli i signori del trofeo “Ombrone”

A sinistra Fontanelli precede Filippetti sul traguardo, a destra l’arrivo di Capucilli, foto Di Roberto Malarby
A sinistra Fontanelli precede Filippetti sul traguardo, a destra l’arrivo di Capucilli, foto Di Roberto Malarby

Ciclismo amatoriale Il primo ha staccato nel tratto finale Giovanni Filippetti. Il secondo ha regolato il “killer” Agostini grazie anche ai compagni di squadra

2 MINUTI DI LETTURA





RIBOLLA. Due partenze, due vincitori. Va a Filippo Fontanelli del team Domestic-nmd e a Pietro Capuccilli della Faga Zama il trofeo “Ombrone” gara di ciclismo amatoriale valida anche come trentesima prova del “Corri in Provincia Uisp” di ciclismo su strada, disputata a Ribolla.

La gara organizzata dal Team Marathon Bike (insieme a Uisp, Avis Ribolla, e Provincia di Grosseto) supportata dalla Banca Tema e dalla Cantina Vini di Maremma ha visto al via 86 corridori suddivisi appunto in due partenze. Percorso di quasi 70 chilometri decisamente mosso, reso ancora più difficile dal forte vento che ha caratterizzato tutta la gara. Lieve pioggia nel finale. Si impone nella prima partenza Filippo Fontanelli, con un finale dei suoi ovvero un suo marchio di fabbrica che gli ha permesso in passato di vincere in Maremma (l’ultima sua impresa risale a metà luglio quando si impose al trofeo Macchiascandona). L’azione decisiva di questa partenza è avvenuta nello strappo della salita di Giuncarico quando sono andati in fuga in dieci: Mikel Demiri, Giovanni Filippetti, Emanuele Labate, Samuele Luppicchini, Francesco Trinci, Marco Diamanti, Giovanni Fortunati Mario Calagreti, Adriano Nocciolini e il vincitore. Non è stato trovato l’accordo, ci sono stati scatti, frazionamenti e ricongiungimenti, fino a due chilometri dall’arrivo quando si sono sganciati Fontanelli e Filippetti. Il gruppetto dietro ha recuperato molto ma non tutto. Infatti Fontanelli ha retto ed è riuscito a vincere a braccia alzate. Dietro di lui Demiri e al terzo Giovanni Filippetti. «Ringrazio la squadra, gli sponsor Dynatek che mi fornisce la bici e la Tabros che mi passa le ruote» commenta il vincitore Filippo Fontanelli, ristoratore di Poggibonsi.

Attesissima la seconda partenza dove si sfidavano due mostri sacri del panorama nazionale di ciclismo amatoriale: Gianmarco Agostini soprannominato il “killer” che fa più notizia quando non vince, sceso da Castelfranco Veneto in Maremma, e Pietro Capuccilli che invece è salito a Ribolla da Sezze in provincia di Frosinone. Centinaia di chilometri per sfidarsi, con un finale sempre incerto quando si sfidano. Cinquantasei vittorie stagionali per il “killer”, ventisei per il fortissimo atleta della Faga Zama. Gara anche questa durissima, sino a quando il romano Roberto Maggioli ha forzato l’andatura staccando tutti ma non Capuccilli che lo ha battuto agevolmente in volata. Il gruppo è stato regolato da Ettore Pierini davanti al Killer giunto quarto. «Percorso bellissimo come peraltro sono tutti i percorsi che vengono fatti in Maremma - è il commento del vincitore Pietro Capuccilli - Ringrazio i miei compagni di squadra presenti ovvero Cesare Marocco, Franco Gallo e soprattutto Renato D’Ambrosio, senza di loro non sarebbe stato possibile battere Gianmarco Agostini».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il fuoco nemico

Emergenza incendi, la Toscana brucia di più: per prevenire le catastrofi sono nati cinque “Firewise” – Che cosa sono

di Matteo Rossi
Speciale Scuola 2030