Sicurezza
La superamichevole a tinte viola battezza le speranze del Grifone
Questa sera allo stadio Zecchini il primo test per la nuova squadra biancorossa. Arriva la Fiorentina, in entrambe le formazioni molte assenze ed esperimenti
GROSSETO. Torna il grande calcio. Grosseto contro Fiorentina, questa sera alle 20, allo stadio Zecchini, segna il ritorno a casa dei biancorossi lanciati verso la nuova stagione.
Come un anno fa, vernice con la Viola, per via di quella passione smisurata e mai negata per la squadra gigliata del patron del Grifone, Gianni Lamioni che della Fiorentina è anche sponsor importante.
Una amichevole certo, ma di grande fascino che magari non registrerà i numeri sulle tribune di dodici mesi fa, per via della gradinata stavolta chiusa, ma ci sarà comunque il pubblico delle belle occasioni, perché se c’è curiosità di vedere questo nuovo Grosseto, la stessa attesa vale per i tifosi viola che vogliono vedere all’opera una squadra altrettanto rinnovata. A partire dai tecnici; un anno fa era Bonuccelli contro Italiano, stasera tocca a Malotti opposto a Palladino. Inutile pensare stasera di andare a vedere troppi contenuti tecnici. Troppo il divario di categoria tra le due squadre che poi arrivano a questo incrocio che è più una festa per il popolo biancorossoviola che una vera e propria contesa di calcio.
Per altro, la Fiorentina ci arriva dopo aver giocato ieri sera al Viola Park un’altra amichevole, contro i francesi del Montpellier, ragion per cui è immaginabile che Palladino applichi stasera una grande rotazione rispetto agli undici da mandare in campo.
Non di meno Malotti, con il Grosseto che ha giocato e perso per 3-1 col Figline, l’allenamento congiunto a Reggello solo ventiquattro ore prima.
Grifone che è anche alle prese con le non perfette condizioni fisiche di più di un giocatore; da Barlettani a Benucci, da Sanyang a Boiga e così anche Aprili, Mussio, Nunziati e Mandolfo che col Figline non sono stati impiegati. Raffaelli, Grasso, Angeli, Cretella, Falasca, Sabelli, Sacchini, Fregoli, Mobilio, Macchi e Marzierli, l’undici partente sabato sera a Reggello. Stasera sicuramente vedremo qualcosa di diverso, almeno nel primo tempo. Via Arcuri, Bensaja, Giustarini, Saio, Rinaldini e Morelli che hanno lasciato la Maremma in questo mercato estivo, il Grifone è evidentemente tutto da scoprire nei suoi tanti volti nuovi che si spera possano migliorare una squadra che forte lo era già un anno fa, ma non abbastanza da vincere quel campionato.
Ci riproverà anche nel prossimo. L’entusiasmo non manca, come si è visto ieri sera a Roselle, nel corso della presentazione ai tifosi della squadra e delle nuove maglie. Patron Lamioni e il direttore generale Vetrini hanno lavorato per questo. Il campo poi dirà se e quanto avranno fatto bene, nel contesto di un torneo che si annuncia ancora più complicato di quello trascorso.
E la Fiorentina? Anche la Viola è tutta scoprire. Passata da Italiano a Palladino, nel segno di un calcio che vuole essere comunque propositivo e con la voglia di fare ancora meglio se possibile. Da Firenze se ne sono andati i vari Milenkovic, Bonaventura, Duncan, Castrovilli, Belotti e Arthur, tanto per citarne alcuni. Ma gli innesti di Colpani, Pongracic e Kean incuriosiscono il popolo viola che però aspetta ancora qualcosa in entrata. Comunque sia, stasera sulle tribune sarà festa, così come deve essere tanto più in questo periodo. Con il Grosseto che riprenderà poi la sua preparazione condita da tante amichevoli, in attesa del calendario del campionato che potrebbe uscire già domani.
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