Sicurezza
Carafa si conferma campione nella piazza che dà spettacolo
Vittoria sofferta ma convincente nella difesa del titolo italiano pesi leggeri. Tra match di alto livello, musica e luci, un successo firmato Conti Cavini
GROSSETO. «È stata una serata da ricordare a lungo, con piazza Dante piena di persone e uno spettacolo sul ring davvero di prima qualità». La promoter Rossana Conti Cavini gongola per la riuscita della Notte di pugni sotto le stelle, che organizza ormai da un quarto di secolo, nel cuore della città e che ogni volta regala un’emozione diversa agli appassionati. «Abbiamo dato un’immagine spettacolare di Grosseto - prosegue la Lady del pugilato mondiale - grazie a Giuseppe Carafa e Francesco Santacroce, che hanno dato vita a un tricolore davvero speciale, ma anche al talento nascente, il peso massimo Miguel Bachi, da Borgo a Buggiano, che si è sbarazzato dell’avversario George Ezekie, debuttante inglese-maltese, dopo appena una ripresa».
È stata insomma una "Meraviglia", per dirla con il titolo della splendida canzone (l’altra è stata "23 giorni") che il gettonato cantautore grossetano Paolo Tenerini ha presentato tra un combattimento e l’altro. Sotto gli occhi delle autorità locali (in prima fila il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l’assessore allo sport, onorevole Fabrizio Rossi e il consigliere provinciale Ciro Cirillo) si sono fatti valere anche i promettenti allievi di Simone Giorgetti della Pugilistica Grossetana "Umberto Cavini", presieduta da Fabrizio Corsini. Hanno ottenuto una vittoria, contro i pari peso della palestra di Marcianise, Serjani, Duranti, Tambelli (Gregorio, uno dei dilettanti più in vista del momento, è stato lungamente applaudito per la sua maiuscola prestazione) e Franci; Samà, Luca e Capuano sono usciti sconfitti dopo aver disputato delle belle prestazioni.
Nel giro di una settimana, insomma, i giovani grossetani hanno ribadito la bontà della scuola di via Tito Speri, con complessive undici vittorie, un pareggio e appena quattro sconfitte. Un ottimo trampolino di lancio per i prossimi impegni. Gli applausi più scroscianti se li è presi però Giuseppe Carafa che ha difeso positivamente per la seconda volta la cintura di campione italiano dei pesi leggeri dall’assalto di Francesco Santacroce (uscito con il naso rotto dal duro combattimento e una notte in osservazione al Misericordia), che ha cercato in ogni modo di sbarrare la strada al detentore del titolo. Non unanime il verdetto dei giudici: 97-94, 97-93, 95-95.«Sapevo che non sarebbe stato un combattimento facile - commenta il vincitore Giuseppe Carafa - contro un avversario giovane, intelligente, che si è impegnato molto per tutto il match. Sono riuscito a imporre subito le distanze e ho accumulato un buon vantaggio, anche se i cartellini dei giudici sono stati un po’ stretti. L’importante era però vincere».
Dopo due titoli vinti, per Carafa potrebbero spalancarsi nuovi scenari: ne ha parlato già ieri mattina con la manager Monia Cavini e, dopo un periodo di relax, potrebbe tornare in palestra per prepararsi a fare un ulteriore salto di qualità. Per l’organizzazione grossetana, invece, c’è appena il tempo di godersi i complimenti arrivati, per la cura e la professionalità con la quale è stata preparata la serata "Grosseto Boxing Night", che c’è da mettersi al lavoro per allestire una riunione a Donorativo, fissata per il prossimo 27 luglio.
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