Sicurezza
Ripescaggio fa rima con miraggio. Il Grifone vuol ripartire da Malotti
Serie D. Biancorossi quinti in "lista d’attesa", un posto in C è quasi impossibile
GROSSETO. La vittoria dei playoff di serie D del girone E vale per il Grosseto il quinto posto nella graduatoria finale dei ripescaggi, guidata da Siracusa e Ravenna. Chiaro che le speranze di accedere alla Lega Pro già nel prossimo campionato, sono poche, con la società che ne è pienamente consapevole e già al lavoro per rilanciare la sfida sul campo nella prossima stagione.
Punto primo; ripartire se possibile da Roberto Malotti in panchina. «Questa è la nostra volontà - conferma il dg Filippo Vetrini nel post gara col Tau - nei prossimi giorni ci darà una risposta». Risposta in positivo che stando alle indiscrezioni, il tecnico fiorentino avrebbe già ufficiosamente dato nella giornata di ieri. Salvo ripensamenti quindi, sarà un Malotti bis, per la felicità di tutti, visto l’impatto avuto con la piazza grossetana che l’ha subito apprezzato.
L’entusiasmo dei 1600 paganti accorsi alla finale dei playoff è un altra base dalla quale ripartire, con una Curva Nord tornata il cuore pulsante e il dodicesimo uomo in campo, come ai bei tempi. Così, una stagione se ne va in archivio e subito se ne programma un altra, cercando di perdere meno tempo possibile. Anche se, migliorare una squadra così non sarà facile sul prossimo mercato. «Sappiamo che non sarà facile - aggiunge ancora Vetrini - ma è chiaro che proveremo a farlo. Purtroppo in questa stagione abbiamo compiuto un unico madornale errore, del quale ci assumiamo la responsabilità - che è stato quello di ritardare l’esonero di Bonuccelli. Del resto, sono i numeri a dire quello che è stato il Grosseto dopo, con la gestione Malotti. Ma la rosa è sempre stata fortissima. Basti pensare che abbiamo giocatori in prestito alla Sangiovannese, come Gianassi e Rotondo che sono poi stati i protagonisti dell’ottimo finale di stagione della squadra del Valdarno, mentre qua non erano praticamente visti. Gli stessi Grasso e Sacchini, se prima non giocavano quasi mai, con Malotti sono diventati quello che avete visto. Purtroppo nella vita chi è che non sbaglia mai? Ovviamente speriamo di aver fatto tesoro di questa esperienza e di fare meglio nella prossima stagione».
Nel prossimo campionato gli under da impiegare saranno solo tre; un 2004, un 2005 e un 2006. Morelli appena rientrato e alla grande, non sarà più under; resterà comunque? «Abbiamo già parlato col procuratore. Per me è riconfermato assolutamente. Ora dipende dal ragazzo».
Così come ritroveremo sicuramente, Cretella, Sabelli, Sacchini e Marzierli. «Ma lo cosa più bella - conclude Vetrini - è stato vedere l’entusiasmo dei tifosi. Tutti innamorati del Grifone. Voglio ringraziarli tutti. Sicuramente meritavano di festeggiare altro. Ma noi siamo qui e faremo di tutto per riportare il Grosseto nei professionisti».
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