Il Tirreno

Grosseto

Scarlino nella storia: la coppa è sua. Acciaiolo battuto, poi parte la festa

Staff e giocatori alzano la coppa
Staff e giocatori alzano la coppa

Seconda categoria/La finale. Decisiva la rete nei tempi supplementari

25 marzo 2024
3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. La Coppa Toscana Seconda Categoria è dello Scarlino, che in finale ha superato dopo i tempi supplementari l’Acciaiolo per 1-0. Gli uomini di mister Natali hanno dato battaglia dall’inizio alla fine, ma hanno dovuto comunque alzare bandiera bianca di fronte ai maremmani, che hanno così conquistato il diritto di partecipare al prossimo campionato di Prima Categoria.
Al Gino Bozzi di Firenze, Scarlino e Acciaiolo decidono di affrontarsi fin da subito a viso aperto, senza mai tirare indietro la gamba. La prima occasione della partita è per lo Scarlino, con un tiro di Vento troppo centrale per impensierire Licciardi. La risposta dell’Acciaiolo viene affidata a Gambini, la conclusione del numero 10 gialloblù viene murata dalla retroguardia avversaria. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva al limite per Vecci che cicca il contatto con il pallone e l’azione dello Scarlino sfuma in un niente di fatto.
Al 22’l’Acciaiolo guadagna un calcio di punizione da posizione invitante: sul punto di battuta va Gambini che calcia di potenza scheggiando la traversa della porta difesa da Bigoni. Il pressing asfissiante dell’Acciaiolo complica la costruzione dal basso dello Scarlino, con i gialloblù che piantano le tende nella metà campo dei giallorossa.
Poco prima della mezz’ora, Bruzzone tira al volo di sinistro su un disimpegno sbagliato dello Scarlino mancando di poco il bersaglio grosso. Nella ripresa un cross dalla destra di Bracciali viene raccolto da Monterisi, la sua incornata viene neutralizzata in due tempi da Licciardi. Nell’altra metà campo una punizione di Gambini pesca Poggianti sul palo più lontano, Bigoni è attento e tira giù la saracinesca.
Lo Scarlino torna a farsi vedere in avanti con un pallonetto del neo-entrato Pietrych che viene salvato sulla riga di porta da Invernazzi. Pochi minuti più tardi Pietrych lancia in verticale per Vento che colpisce in pieno il palo; l’azione continua con Fabbri che ci prova dalla distanza e Licciardi che devia in corner. Nei minuti di recupero, un tentativo di Moni si trasforma in semplice rimessa dal fondo e si aprono così le porte dei supplementari.
Al 94’ Vecci di testa manda la sfera alle spalle di Licciardi sbloccando finalmente il risultato. Sotto di un gol, l’Acciaiolo si riversa in avanti alla ricerca del pari, ma gli sforzi dei gialloblù non producono granché.
Nei supplementari, l’unica vera chance per l’1-1 di Bruzzone e compagni arriva al 121’: traversone di Allajsufi dalla destra, sponda di Daugenti per il colpo di testa di Invernazzi da centro area, Bigoni dice “no” spegnendo le ultime speranze dell’Acciaiolo. Al suono del triplice fischio finale può così scattare la festa in casa Scarlino, che nelle prossime settimane potrà andare a caccia del “doble” per vincere nello stesso anno sia la Coppa che il campionato di Seconda categoria Girone G. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Vespa World Days
Le voci dei vespisti

Vespa World Days a Pontedera, cala il sipario sul maxi raduno: «La cosa più bella? Gli amici e che meraviglia la parata»

di Federica Scintu