La protesta
Siete pochi? Rifacciamo le squadre: il gesto di fair play dei più piccoli Leoni di Maremma
La proposta dell’allenatore della squadra Pulcini: «I bambini sono stati molto altruisti»
GAVORRANO. Bel gesto di fair play del gruppo dei Pulcini 2014 dei Leoni di Maremma nella partita con i Giovani Calciatori Grosseto. I piccoli avversari si sono presentati in inferiorità numerica per alcune defezioni e, per non frenare l’entusiasmo e la voglia di divertirsi insieme, i bambini dei Leoni di Maremma non si sono tirati indietro nel giocare con la stessa maglia degli “avversari”, così da poter portare avanti la giornata di sport. I piccoli giocatori gialloverdi hanno accolto con entusiasmo la proposta del mister Alessandro Bonaguidi di indossare la casacca rossa come il colore degli altri bambini e scendere in campo assieme a loro.
«Tutti quanti volevano dare il proprio contributo in questo momento di altruismo calcistico», spiegano dalla società. È nata così una partita in cui i bambini hanno dimostrato un grande spirito di unione e la voglia di aiutare l’avversario in ogni situazione. A ogni tempo dei quattro giocati due bambini dei Leoni di Maremma si alternavano per poter unirsi ai Giovani Calciatori e vivere così questa bella occasione di sentirsi squadra anche con i calciatori degli altri gruppi sportivi.
Passando alle altre categorie, i Primi Calci 2015 dei Leoni di Maremma hanno proseguito il loro campionato durante queste settimane incontrando i piccoli giocatori delle Giovanili Amiata, il Grosseto, l’InvictaSauro, la Pro Soccer e l’Academy Maremma. I giocatori gialloverdi hanno inoltre partecipato al Torneo dell’Academy Livorno disputando quattro partite in un girone composto da cinque squadre.
I Pulcini 2014 gialloverdi, inoltre, hanno continuato il loro percorso incontrando il Grosseto a Roselle e la Nuova Grosseto sul campo di casa. Hanno inoltre disputato il recupero di campionato sempre contro il Grosseto, annullata in precedenza per maltempo, in un turno infrasettimanale.
«Nonostante siano stati prima a scuola, la stanchezza non ha frenato i piccoli calciatori che hanno portato in campo la loro voglia di giocare, di divertirsi e di sfogarsi un po’ dalla lunga giornata sui banchi», osservato dal club.
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