Gioco
FolGav, la beffa arriva su rigore Varesina pareggia all’ultimo tuffo
Coppa Italia/Serie D. L’andata della semifinale, il ritorno mercoledì 13
VENEGONO SUPERIORE. In terra lombarda il Follonica Gavorrano subisce una beffa, incassando il gol del 2-2 dai padroni di casa del Varesina su calcio di rigore e a tempo scaduto, ma il pareggio rimediato in trasferta rimane comunque un buon risultato in vista del match di ritorno. Entrambe le squadre avevano superato i quarti grazie ai rigori (i lombardi eliminando l’Union Clodiense Chioggia, i ragazzi di Masi superando la Casatese) e in questi primi 90 minuti hanno dimostrato di equivalersi, dando vita a una gara corretta e combattuta.
Squalificato mister Marco Masi, in panchina, per il Follonica Gavorrano, siede Renato Vagaggini, mentre non è della partita il capitano Emilio Dierna, rimasto a casa per un’influenza. Subito un’altra tegola per la formazione ospite quando al 7’ si infortuna Masini, costretto a lasciare il campo e sostituito da Botrini. Il Follonica Gavorrano continua a giocare senza scomporsi e all’11’ sfiora il gol: calcio d’angolo, stacca di testa Brunetti, ma un difensore locale riesce a respingere sulla linea di porta. L’azione prosegue: palla a Ceccanti, che ci prova coraggiosamente dalla distanza, ma Santulli sventa il pericolo. Al 13’ la squadra di casa ribalta il fronte e guadagna un calcio di punizione: lo batte Orellana, Gasparri di tacco devia verso la porta e Filippis è costretto a un grande intervento. Nella fase finale del primo tempo il Follonica Gavorrano prende campo e al 29’ un tiro di Mencagli a incrociare mette apprensione all’estremo difensore di casa.
È il preludio a un periodo di maggior pressione ospite, e la squadra di Masi, infatti, poco prima dell’intervallo, si porta in vantaggio. Calcio d’angolo battuto da Macrì, sul pallone intervengono Pignat e Pertosa ed è il difensore locale a mettere alle spalle di Santulli. Autogol e squadre che vanno al riposo sul punteggio di 0-1.
Al rientro in campo Grifoni viene atterrato al limite dell’area da Pertosa. Fallo da ammonizione. Si incarica della battuta lo stesso Grifoni, ma la palla vola alta sopra la traversa. Il FolGav prova a mantenere il controllo del gioco, ma al 55’ subisce l’1-1, conseguenza di una bella combinazione in velocità tra Gasparri e Sali, con quest’ultimo bravo a superare Filippis. Lo stesso Sali, scatenato, prova l’azione personale al 59’, ma la girata non trova la porta. La partita sembra pian piano spegnersi, con le due panchine che esauriscono i cambi intorno al 77’, ma nei minuti finali succede di tutto. I locali provano a chiudere la squadra di Masi nella propria trequarti e all’82’ Manicone trova la conclusione, pur da posizione defilata, con Filippis che si salva in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner ci prova Polenghi, di testa, ma non inquadra la porta. Qualche istante dopo è la volta di Sali, la sua conclusione è respinta da Pino. Il Follonica Gavorrano sembra intenzionato esclusivamente a contenere i danni, ma con un blitz improvviso è Mencagli, ben servito da Pino, a tirar fuori dal cilindro un gran diagonale che buca Santulli all’89’ per il nuovo vantaggio ospite.
Il Varesina si rovescia nella metà campo avversaria alla ricerca del pari e, altro colpo di scena, lo trova, proprio allo scadere dei 5 minuti di recupero, grazie a un calcio di rigore concesso per l’atterramento di Gasparri in area. Batte Vitale, ed è 2-2. Pareggio tutto sommato giusto per quanto visto in campo nell’arco del match. Il verdetto sulla qualificazione è rinviato al match di ritorno, in programma mercoledì 13 al “Malservisi-Matteini”.
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