Gioco
La Virtus Amiata regina di Coppa finale show e gradinata in festa
Terza categoria Il vantaggio siglato su rigore con un cucchiaio alla Totti
GROSSETO. È la Virtus Amiata la regina di coppa di Terza categoria. Battuti nella finalissima sul neutro di Campagnatico (2-1 il risultato finale) l’Atletico Grosseto. La rete della vittoria per gli amiatini porta la firma del giovanissimo Falasca, classe 2006 proveniente dal vivaio della Virtus.
Sono state davvero tantissime le emozioni provate dal folto pubblico del campo sportivo del comunale “Marco Galli”, la famosa “Bombonera” di Campagnatico, sede designata dalla Federcalcio grossetana del delegato Agide Rossi per la finalissima di questo torneo.
La posta in palio era di quelle “pesanti”. Una gara bella, vivace, avvincente e ricca di emozioni: già il fatto che il direttore di gara, il signor Leonardo Puterio di Piombino, abbia concesso tre rigori la dice lunga sulla come la contesa in campo.
Venendo alla gara, parte però subito forte la Virtus Amiata che dopo circa 20 minuti di gioco rimedia un calcio di rigore a favore. Del tiro s’incarica Vacchiano, che ralizza con il più classico dei cucchiai. Una rete bella, quasi da manuale, stile Totti a Euro 2000. L’Atletico ha giocato bene e si è battuto come un leone senza mai risparmiarsi per tutta la durata della gara, ha però dovuto subire un uno-due micidiale da parte della truppa di mister Nicola Pedone, che poco dopo andava nuovamente a segno con il giovane Falasca, come detto. Il primo tempo si chiude così con la Virtus Amiata in vantaggio per 2-0.
Nella ripresa è l’Atletico Grosseto che invece parte forte, cercando di ritrovare la strada del riscatto per risalire la china e rimettersi in corsa. L’Atletico ha l’occasione di rimettersi in corsa, grazie a un rigore, che però Smajli manda alto sopra la traversa. Ma le emozioni non finiscono qui. La Virtus, dopo un batti e ribatti in area, segna la rete del 3-0, ma la stessa viene subito annullata dal direttore di gara. Poco dopo, altro netto rigore assegnato all’Atletico Grosseto. Questa volta s’incarica del tiro Badini che non sbaglia, accorciando così le distanze. Poi, a parte altre giocate, il risultato da lì in poi non cambia e la gara si chiude con la vittoria meritata della Virtus Amiata. L’Atletico Grosseto ha giocato bene ma è stato sfortunato. La finalissima va così alla Virtus Amiata che a fine gara fa festa coi suoi tifosi.
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