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Grosseto

Capitan Dierna verso il big match. «Che bello avere i tifosi allo stadio»

A destra il capitano del FolGav Emilio Dierna (foto Giancarlo Grassi)
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A destra il capitano del FolGav Emilio Dierna (foto Giancarlo Grassi)

Serie D. Ambiente carico dopo la vittoria ai calci di rigore contro la Casatese

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GAVORRANO. Il passaggio del turno in semifinale di Coppa Italia di Serie D con la Casatese ha riportato entusiasmo nell’ambiente biancorossoblù che adesso si prepara a un’altra trasferta molto attesa. Il calendario mette sul cammino del Follonica Gavorrano il Grosseto allo Zecchini.

Capitan Emilio Dierna, ex di turno avendo giocato nel Grosseto la stagione 2007-2008, suona la carica: «Quella con il Grosseto è una partita che si prepara da sola – sottolinea il capitano – È una squadra importante che ha cambiato allenatore. Portiamo rispetto per i valori della rosa, come facciamo con tutte. Quella dell’andata era stata una partita che aveva dato il via a risultati positivi, anche questa volta dovrà essere una gara che riporterà entusiasmo e consapevolezza. Ci alleniamo sempre al massimo, il mister e lo staff lavorano bene, la società merita cose importanti; quindi, speriamo di riuscire a dare qualche soddisfazione. Avere i nostri tifosi allo stadio sarebbe una cosa positiva, anche con la Casatese avevamo un bel seguito che ci ha fatto piacere, così come ci farebbe piacere continuare a sentire la vicinanza della gente. Dobbiamo essere bravi a portarli allo stadio e far sentire tutti parte integrante, la società e il presidente lo stanno facendo e bisogna continuare così. Domenica saremo in uno stadio importante, con una cornice di pubblico interessante potremmo essere gratificati».

Dierna torna poi sulla partita di Coppa Italia. «Quella di Coppa era una partita che volevamo vincere – aggiunge – con l’obiettivo di passare il turno e ci siamo riusciti. Una gara abbastanza equilibrata, anche se nel primo tempo abbiamo giocato meglio noi. Nella ripresa abbiamo trovato il gol, ci siamo difesi, ma abbiamo subito il pareggio. Ai rigori abbiamo avuto la meglio e non ne abbiamo sbagliato nessuno, quindi siamo stati bravi». E aggiunge sulla stagione: «Siamo partiti un po’ a rilento, perché bisognava trovare un po’ di amalgama e non riuscivamo a esprimere quello che ci chiedeva il mister. Poi siamo stati bravi a ricompattarci e trovare un’identità, un’anima e un’idea comune che ci ha portato a fare dei risultati molto importanti. A gennaio abbiamo avuto una ripartenza normale, le squadre sono tutte sullo stesso livello quindi si possono trovare difficoltà ogni domenica. Nell’ultima partita in casa c’è stato un passaggio a vuoto, potevamo fare di più. Adesso, assieme alla vittoria di Coppa Italia, arriva un’altra partita che può dare una scossa». Per la semifinale di coppa, Dierna e compagni torneranno in campo mercoledì 28 (alle 14,30) sul campo della Varesina, a Venegono Superiore; ritorno previsto alla solita ora il 13 marzo a Gavorrano.

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