Il Tirreno

Grosseto

Nuovo modulo e incognite Debutto ufficiale di Malotti

di Paolo Franzò
Nuovo modulo e incognite Debutto ufficiale di Malotti

Il Grifone Dopo il turno di stop, biancorossi subito al lavoro

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GROSSETO. Seconda settimana della gestione Malotti che comincia oggi per il neo tecnico del Grifone, con sullo sfondo il big match di domenica allo Zecchini, contro il Follonica Gavorrano. Dunque si riparte finalmente, dopo il brutto pareggio di Cenaia, con ovviamente la curiosità di vedere quale sarà la reazione della squadra allo scossone dato dalla società con il cambio in panchina. Si riparte subito col botto, come si dice in questi casi, contro l’altra squadra maremmana del girone che al momento viaggia al secondo posto, tre punti avanti ai biancorossi, chiamati a tentare l’aggancio in classifica se davvero si vuol continuare a coltivare il grande sogno. FolGav che si era fermato alla clamorosa sconfitta interna con il Sansepolcro, ma che per domenica prossima recupera al centro della difesa l’esperienza e la determinazione di capitan Dierna, al rientro dalla squalifica. Di fronte ci saranno le due difese più solide del girone: 18 le reti subite dalla squadra di Masi, 17 quelle incassate da Raffaelli. Difficile insomma immaginare che assisteremo a una bella partita, ricca di gol e emozioni, quanto più probabilmente, sarà una gara molto tesa e nervosa, in cui serviranno davvero grande concentrazione e attenzione per cercare di portare a casa tre punti decisamente fondamentali. Servirà ovviamente anche tanta grinta ed è quella che mister Roberto Malotti sta cercando di infondere ai suoi ragazzi in ogni singola seduta di allenamento. Basterà solo questo? Ovviamente no. Dipenderà soprattutto da come i giocatori biancorossi avranno assorbito il cambio di guida tecnica che è stato decisamente radicale. Ma anche dalla nuova disposizione tattica sul terreno di gioco. Nella spigolosa amichevole contro l’Aglianese il passaggio dal 3-5-2 al 4-2-3-1 è parso decisamente radicale. Troppo? Difficile dirlo. Anche per gli interpreti scelti inizialmente, con una difesa tutta under mai vista. Anche se, tra le note positive, va messa la prestazione di Davì in coppia con Cretella, davanti alla difesa. Servirà comunque una circolazione della palla più veloce, perché il vero problema, malgrado le belle intenzioni, rimane quello di arrivare con continuità alla porta avversaria. 

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