Toscana
Gea, esordio amaro nel girone di ritorno
Basket/Serie C Costa caro il blackout delle biancorosse nel secondo quarto
GROSSETO. Un blackout nel secondo quarto condanna la Gea alla sconfitta nella prima gara del girone di ritorno del campionato di Serie C femminile sul campo del Cmb Valdarno (65-36). Le ragazze di Luca Faragli hanno complessivamente disputato un buon incontro, ma un’amnesia di dieci minuti ha portato a una sconfitta pesante, visto l’ottimo comportamento nel primo e nelle ultime due parti.
Giulia Faragli e compagne hanno iniziato difendendo molto bene e chiudendo i primi dieci minuti avanti per 7-6. La partita è cambiata nella seconda frazione: le grossetane hanno iniziato a commettere errori su errori sul pressing asfissiante delle locali e si sono ritrovate sotto di 23 punti, a causa di un parziale di 27-3, con i punti della Gea messi a segno solo dalla lunetta. Nell’intervallo il coach ha cercato di rimettere ordine alla squadra, priva di Panella, Lambardi e Cipolletta, che ha reagito e ha giocato alla pari con il quintetto di San Giovanni Valdarno, senza però riuscire a rientrare in partita.
«Le cose sembravano mettersi bene – commenta amareggiato coach Faragli – abbiamo chiuso in vantaggio il primo tempino, ma nel secondo, al rientro da un timeout, Valdarno ha iniziato a mettere pressione. La squadra è andata fuori di testa, prendendo un’imbarcata incredibile. Ho provato a cambiare in continuazione per spezzare il ritmo alle locali, ma senza esito. Si è spenta la luce, con palle perse ed errori al tiro. Al rientro dagli spogliatoi – prosegue – ci siamo ripresi e abbiamo giocato il terzo e quarto tempino alla pari. Nel complesso la squadra ha giocato bene contro un avversario fisicamente più forte. Abbiamo dovuto purtroppo fare i conti con un momento di buio imprevedibile, perché in allenamento proviamo e riproviamo per superare la zone press».
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