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Grosseto, per Romairone debutto da sogno

(Foto Noemy Lettieri)
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(Foto Noemy Lettieri)

Il Grifone riscatta la sconfitta interna contro San Donato Tavarnelle: prova di autorità. Il gol partita è del nuovo acquisto (e neoentrato) su omaggio del bomberone Marzierli

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ORVIETO. Missione compiuta. Il Grifone riscatta immediatamente la sconfitta interna contro San Donato Tavarnelle grazie a una prova di autorità il “Luigi Muzi” di Orvieto. Lo 0-1 finale sta anche stretto all’undici di Vitaliano Bonuccelli, che ha condotto la gara con sicurezza per larghissimi tratti, trovando il gol partita in apertura di secondo tempo con il nuovo acquisto Romairone.

Un esame non facile, superato con un volto alto, in casa di una formazione che non sta attraversando un buon momento, ma da cui comunque era lecito attendersi un colpo di coda visto il cambio in panchina (Rizzolo per Fiorucci).

E adesso la vetta dista quattro punti, visto il pari di sabato fra Pianese e Seravezza.

Bonuccelli schiera dal 1’ Grasso esterno destro nel centrocampo a quattro mentre dietro, vista l’assenza di capitan Cretella, il terzetto è con Aprili, Saio e Schiaroli. Davanti spazio a Riccobono e Rinaldini a supporto del solito Marzierli.

Già dopo tre minuti il bomber maremmano allarga per Grasso, che accelera e smista a sinistra per Arcuri. L’esterno sinistro prova a impegnare Marricchi senza però imprimere la giusta forza. La reazione dell’Orvietana arriva al 7’: Gomes mette in area per Cuccioletta che allarga per Santi, che calcia altissimo. Al 17’ è decisivo Marricchi, incredibile su Rinaldini che di testa aveva corretto a botta sicura un invito al bacio di Arcuri. Il Grosseto gioca con autorità e al 29’ è ancora il portiere dell’Orvietana a salire sugli scudi: Aprili serve in area Rinaldini, l’ex Pianese si coordina alla grande e indirizza verso l’angolino basso, trovando però l’opposizione di Marricchi. L’Orvietana si rivede al 32’: punizione di Greco e testa di Siciliano che però manda largo. Al 40’ è di nuovo il Grosseto ad andare vicino al gol: stavolta Marzierli si gira bene ma calcia centrale senza creare grattacapi a Marricchi.

Nel secondo tempo, al 6’ Bonuccelli toglie Grasso per il nuovo acquisto Alessandro Romairone: la mossa che deciderà la partita. La prima opportunità importante è però per l’Orvietana, che su corner di Greco trova la conclusione di Santi toccata dalla difesa maremmana di quel tanto che basta per mettere in movimento Ricci, che scarica con violenza verso trovando un grande Raffaelli. Al 12’ il Grosseto chiede un rigore per fallo di Gomes sul neoentrato Romairone: l’arbitro lascia correre. Al 18’ il gol partita: Marzierli recupera caparbiamente un pallone dai piedi della difesa umbra e serve Rinaldini, che converge in area e serve l’accorrente Romairone che bagna il suo esordio con un gol pesantissimo. I padroni di casa accusano il colpo: ci prova al 27’ il nuovo entrato Fabbri su punizione, ma la mira è totalmente sballata. Il Grosseto non molla l’osso e al 37’ va vicino al 2-0: Rinaldini lancia l’inesauribile Arcuri, che ne scarta due e si presenta tutto solo davanti a Marricchi, subendo però il recupero alla disperata di Caravaggi. Nelle ultime battute, il Grifone abbassa sapientemente i ritmi e conduce in porto un successo fondamentale.
 

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