Gioco
Il FolGav saluta l’imbattibilità. La prima sconfitta è di misura
A metà ripresa l’ex Tascini decide l’incontro: inutile l’assalto nel finale
CITTA' DI CASTELLO. Prima sconfitta in campionato per il Follonica Gavorrano, che sul campo dello Sporting Trestina, dopo una prestazione decisamente meno brillante rispetto alle ultime giornate, paga dazio anche oltre i propri demeriti. Una battuta d’arresto che fa il paio con quella incassata in Coppa Italia contro il Livorno, che verrà poi ribaltata dalla giustizia sportiva. In Umbria è stato diverso. A pesare, con la squadra sotto di un gol nel finale, anche l’espulsione per doppia ammonizione di Ampollini, che ha reso ancor più difficile l’impresa. Va detto anche che la squadra di casa ha giocato una gara attenta e concreta, riuscendo a dare continuità al bel successo in casa del modesto Cenaia.
La gara è vivace e combattuta sin dai primissimi minuti, con i bianconeri locali che si fanno vivi per primi nell’area avversaria già al 4’ con l’ex di turno Tascini, che riceva da Omohonria, controlla e calcia colpendo troppo sotto e mettendo sopra la traversa di Filippis. La risposta del Follonica Gavorrano non si fa attendere e già al 12’ bomber Francesco Marcheggiani si rende pericoloso con un bel colpo di testa su invito di Souare che però finisce alto. Il FolGav giostra bene a centrocampo, dove si vede e si sente il rientro di un giocatore importante come Fabrizio Lo Sicco. Al 20’ è Masini a mancare di pochissimo l’appuntamento con il gol: il cross di Marcheggiani è ben calibrato sulla testa dell’esterno biancorossoblù che colpisce molto bene, ma mette di pochissimo sopra la traversa di Fiorenza.
Lo Sporting Trestina non sta a guardare e al 27’ è Marietti che prova a sorprendere Filippis con una improvvisa conclusione da fuori area: il portiere maremmano è attento e risponde bene parando in tuffo. Calano i ritmi e succede poco fino al 42’ quando è ancora Masini dal limite dell’area a impegnare la difesa umbra che respinge sventando la minaccia. Si va al riposo dopo due minuti di recupero.
Nel secondo tempo parte meglio il Follonica Gavorrano che ci prova prima con Marcheggiani al 4’ (conclusione fuori bersaglio) e poi Ceccanti al 6’: il tiro dalla distanza del giocatore biancorossoblù finisce però abbondantemente fuori dallo specchio della porta. Pericoloso anche Pino al 18’, ma la conclusione dell’attaccante ospite è debole e Fiorenza para senza difficoltà. Al 20’ il gol partita, che porta la firma dell’ex Tascini: Di Nolfo si accende sulla fascia e serve lo stesso attaccante umbro che con un bel pallonetto fa secco Filippis. Masi corre ai ripari e rimescola le carte togliendo Souare, Masini e Pino per Grifoni, Barlettani e Regoli ma tre minuti dopo (al 31’) arriva l’espulsione per doppia ammonizione ad Ampollini che scombussola i piani del tecnico. Il FolGav si getta a testa bassa alla ricerca del pari, ma la difesa di Ciampelli è attenta e ordinata e l’unico vero rischio lo corre al 35’ quando Grifoni imbecca Regoli con un bel cross, ma la conclusione dell’ex attaccante del Poggibonsi si stampa sul palo e con essa le speranze di evitare la prima sconfitta stagionale per il Follonica Gavorrano.
Niente drammi, per carità. La classifica è ancora eccellente con il quinto posto, a sei lunghezze dal primato. Ma un piccolo campanello di allarme si è acceso, con due sconfitte nel giro di quattro giorni. Un piccolo momento di appannamento che può starci dopo un inizio di stagione eccellente. L’occasione per il riscatto ci sarà già domenica contro il Mobiliari Ponsacco penultimo in classifica.
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