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Il Grifone ora vola fuori casa

Il Grifone ora vola fuori casa

Primo successo dei biancorossi lontano dallo Zecchini: in Umbria basta Marzierli. La “mitraglia” segna su assist di Rinaldini: tre punti preziosi per la rincorsa alla vetta

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CITTA' DI CASTELLO. Primo successo esterno del Grifone, che sbanca il “Lorenzo Casini” di Trestina con un gol di “mitraglia” Marzierli e resta incollato al duo di testa composto da Pianese e Seravezza, anch’esse vittoriose lontano dalle mura amiche. Per la formazione biancorossa è stata una partita dura e spigolosa, che però i ragazzi di mister Vitaliano Bonuccelli hanno saputo tenere in mano per quasi tutti i novanta minuti, soffrendo obiettivamente poco le iniziative della formazione di Ciampelli, che non è riuscita con la buona volontà e un gioco organizzato a colmare l’oggettiva inferiorità tecnica rispetto al Grosseto.

Bonuccelli schiera capitan Cretella centrale difensivo vista l’assenza di Schiaroli per squalifica. In avanti, fiducia a Marzierli supportato dal duo Rinaldini-Riccobono. Lo Sporting Trestina se la gioca con il 4-3-3 con Di Nolfo a guidare l’attacco.

La prima azione degna di nota è di marca maremmana: all’11’ Bensaja vede libero a sinistra Arcuri, l’esterno biancorosso si accentra e serve Rinaldini che allarga per Riccobono che viene contrastato senza fallo secondo l’arbitro. Un minuto dopo altre proteste da parte del Grosseto per un altro rigore non concesso: il Trestina sbaglia il disimpegno e Fiorenza si getta alla disperata su Marzierli che va giù. Anche in questo caso per Sassano di Padova si può proseguire. Gli umbri rispondono al 16’: Di Nolfo sulla destra disorienta Saio, sfonda in area di rigore e lascia partire un efficace tiro-cross. Sicura la presa di Raffaelli. La gara non dà tregua e al 17’ su un altro capovolgimento di fronte il Grosseto va vicino al gol: Riccobono crossa per la testa di Rinaldini che gira di testa trovando però pronto l’estremo difensore umbro. Al 23’ anche il Trestina protesta per un presunto fallo di mano di Sabelli in area di su cross di Belli: l'arbitro fa giocare. Poi, a cavallo della mezz’ora una traversa per parte: al 28’ su angolo di Riccobono, la palla viene toccata prima da Marzierli poi da Sabelli scheggiando la traversa. Un minuto dopo Di Nolfo da corner disegna una parabola beffarda, toccata da Raffaelli di quel tanto che basta per evitare il peggio.

Al 37’ il Grifone la sblocca: ottimo lavoro di Rinaldini, che sulla destra evita due difensori e mette al centro per la testa di Marzierli che non sbaglia.

Nella seconda parte della gara il Grosseto cerca di abbassare i ritmi, ma il Trestina non ci sta e si rende subito pericoloso, ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo: la battuta di Farneti è interessante, ma trova solo l’intervento del neoentrato Macchi pronto a spazzare e a evitare ogni minaccia. I biancorossi sono molto concentrati e concedono poco alle iniziative della squadra di Ciampelli, provando in ripartenza a chiudere la partita. Al 20’ gli umbri hanno l’occasione per il pari: Marietti crossa in area dove Belli raccoglie e calcia da posizione defilata trovando l’opposizione di Raffaelli. Il Grosseto risponde al 26’ con una traversa di Bensaja che raccoglie una palla vagante respinta da Contucci e scarica verso la porta: il legno dice di no. Ci riprova al 34’ il Grosseto con Giustarini. Negli ultimi minuti di gara il forcing dello Sporting Trestina è tenuto molto bene a bada dal Grosseto.
 

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