Sicurezza
FolGav. Amaranto di rabbia
Pareggio che sta stretto ai biancorossoblù in casa del Livorno, espulso Dierna. La serie di vittorie si ferma tra le polemiche per il penalty concesso ai labronici
LIVORNO. Si ferma all’Ardenza la serie di vittorie del Follonica Gavorrano che con un ottimo secondo tempo era riuscito a passare in vantaggio, venendo poi raggiunto con un calcio di rigore – molto discusso – concesso dal signor Matina di Palermo, che ha anche espulso Dierna e che poco prima aveva negato ai minerari un penalty che sembrava più evidente. Ai minerari resta comunque la consapevolezza di aver disputato un’altra partita importante, specie nel secondo tempo, quando la squadra di Masi ha fatto vedere le cose migliori e provato con maggiore convinzione a far male al Livorno.
La gara inizia con una buona trama del FolGav, che al 3’ si fa vivo con Regoli la cui imbeccata in area per Marcheggiani è buona, ma il colpo di testa del centravanti minerario non inquadra la porta. All’8’ buona manovra offensiva del Livorno con Nardi, che prova a servire Cori, ma invano. Poco dopo Favarin perde Brisciani per uno stiramento: al suo posto entra Savshak. Il forte vento non permette lo sviluppo di trame lineari né da una parte né dall’altra. Al 16’ i padroni di casa reclamano per un tocco di mano su azione di Giordani appena dentro l’area: per il direttore di gara è tutto regolare. Al 33’ anche Masi è costretto a fare un cambio: fuori Modic, acciaccato, per Origlio. Al 35’ Mutton si divora una palla gol clamorosa mettendo fuori in tuffo di testa su invito di Luci.
Il FolGav inizia molto bene la ripresa: prima reclama per un calcio di rigore per sospetto contatto in area tra Luci e Regoli, ma per Matina non c’è niente. Poco dopo un doppio tentativo di Regoli e Marcheggiani viene murato con qualche difficoltà dalla difesa amaranto. Il FolGav pare più tonico del Livorno e al 10’ Grifoni prende d’infilata Bassini che lo stende beccandosi l’ammonizione. Sulla punizione seguente i minerari non riescono a impensierire Biagini. Al 24’ la risposta del Livorno: Giordani raccoglie una corta respinta della difesa maremmana e con una bella girata acrobatica mette di poco fuori. Masi prova a dare più incisività e tra il 20’ e il 25’ effettua tre cambi inserendo Barlettani, Souare e Pino per Masini, Grifoni e Marcheggiani. Altro rigore negato al FolGav – questo sembrava netto – per un tocco di mano di Savshak su Regoli.
Il vantaggio del FolGav però arriva al 34’: discesa dalla sinistra di Ceccanti che pennella al centro dove Pino con una girata fenomenale fa secco Biagini. Poco dopo l’episodio che decide il risultato: l’arbitro concede un rigore discusso al Livorno per presunto fallo di Dierna (nell’occasione espulso per doppia ammonizione) in area su Luis Henrique. Sul dischetto va Cori, Filippis lo ipnotizza e blocca, ma il centravanti amaranto gli strappa (fallosamente) la palla e sigla l’1-1 tra le proteste dei biancorossoblù. Nel finale la gara si innervosisce pesantemente, con l’arbitro che fatica a tenere a bada gli animi.
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