Gioco
Domenica la Sangio per il Grifone. Trasferta vietata ai tifosi ospiti
La decisione della prefettura valida per i residenti in provincia di Arezzo
GROSSETO. La notizia del giorno, sebbene interessi il Grosseto indirettamente, riguarda il divieto imposto dalla Prefettura di Grosseto, di vendita dei biglietti per la gara di domenica con la Sangiovannese, per i residenti della provincia di Arezzo. In buona sostanza: trasferta vietata per i tifosi della Sangio, con i quali certo non scorre buon sangue con quella biancorossa, ma di sicuro una misura che arriva un po’ a sorpresa. Il tutto mentre il tecnico della squadra del Valdarno, Gabriele Bencivenni, dopo la gara persa in casa con il San Donato, promette in conferenza proprio ai suoi tifosi: «Andremo a Grosseto a fare la guerra», ovviamente intesa in senso sportivo.
Una Sangio in grande difficoltà e precipitata nelle zone basse della classifica che arriverà quindi allo Zecchini per cercare l’impresa. Giusto sottolinearlo nel giorno in cui la squadra di mister Vitaliano Bonuccelli rimette piede in campo per la ripresa degli allenamenti, dopo il pareggio di Gavorrano che in qualcuno ha suscitato qualche malumore per l’ennesima rimonta subita lontano dalla Maremma. Ma gli incontentabili dovrebbero prima di tutto ripassare il calendario che ha affrontato il Grosseto nelle prime sei giornate, in cui ha già giocato con tutte quelle squadre in testa alla classifica, Pianese compresa, in Coppa Italia. Vero che spiace sempre quando si viene rimontati, ma a Livorno ricordiamo bene come arrivò il pari amaranto e a Gavorrano, senza quella punizione mal gestita, sarebbero arrivati i tre punti, malgrado la prestazione non scintillante.
Questo non per giustificare la squadra o cercare delle scuse che pure avrebbero territorio, viste le assenze importanti e le non perfette condizioni di alcuni giocatori chiave. Bonuccelli da oggi lavorerà con la sua squadra per capire quali siano i problemi (perché nessuno nega che qualcosa debba ancora essere registrato, testa o gambe che siano). Eppure, malgrado tutto, il Grifone è ancora imbattuto tra campionato e coppa e ora lo attende una serie di sei partite (più la Coppa Italia), diciamo più "morbide". A quel punto, dopo 12 gare di campionato, avremo più elementi per capire.
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