Sicurezza
Offese all’arbitro, maxi squalifica: 14 giornate di stop a un giocatore
Giudice sportivo, due minuti di tensione in campo: «Figlio di... fai il figo eh?»
GROSSETO. Secondo weekend di campionato con molto lavoro per Simone Canuti, sostituto del giudice sportivo della Figc grossetana. Molti, e anche pesanti, sono stati i provvedimenti adottati a carico di tesserati e società. Partiamo subito dalla Terza categoria, dove per ben 14 gare – di fatto per tutto il girone d’andata – dovrà stare fermo Andrea Anselmetti del Capalbio. Il giocatore, come riportato testualmente nel Bollettino numero 16 della Federcalcio maremmana di mercoledì, è stato fermato dal giudice sportivo con questa motivazione: «Espulso per doppia ammonizione; alla notifica dell’espulsione, urlando e avvicinandosi al direttore di gara proferiva le seguenti parole: “figlio di p…..a, sei un f….o, fai il figo eh? Tanto f…. o rimani”, continuando per due minuti prima di uscire».
Squalificato invece per quattro giornate Simone Landi (Ribolla) per aver offeso il direttore di gara proferendo le seguenti parole: «Testa di c…o fischiami qualcosa». Ammenda di 100 euro alla Virtus Amiata per «comportamento irriguardoso dei sostenitori durante il secondo tempo della partita»; mentre tra i dirigenti, fermato sino al 10 ottobre 2023, Pietro Pimpinelli del Braccagni. Una giornata invece è toccata a: Sowe Cherno Mamadou (Atletico Grosseto), Peguy Joel Nzesseu Tadak (Scansano), Alessio Cozzolino (Ribolla), Emanuele Boscagli (Semproniano), Mohamed Khribech e Davide Tronchi (Sticciano), Domeniko Shtjefni e Ksawery Zynda (Virtus Amiata).
Nel campionato Juniores squalificato per sei giornate un calciatore del Marina con la seguente motivazione: «Dopo essere stato ammonito si rivolgeva al direttore di gara con termini blasfemi e tenendo un comportamento irriguardoso nei confronti del direttore di gara stesso; alla notifica del provvedimento rivolgendosi ai compagni di squadra reiterava il comportamento e uscendo continuava a inveire contro il direttore di gara». Tre giornate invece sono andate a un calciatore dell’Argentario in quanto «espulso per doppia ammonizione; all’uscita del rettangolo di gioco, sferrava un calcio alla bandierina del calcio d’angolo rompendola».
Infine, fermo per una gara l’allenatore dell’Aurora Pitigliano, Michele Venanzi. Anche in Toscana, nei vari campionati regionali che vanno dalla Promozione alla Seconda categoria – dove sono impegnati i club maremmani – il giudice sportivo regionale Cleto Zanetti ha avuto un gran da fare. In Prima categoria appiedato per due turni Roberto Iulian Cobianu (Argentario). In Seconda la scure del giudice si è abbattuta su Davi Tattarini, dirigente ufficiale (facente funzioni di massaggiatore) del Santa Fiora appiedato per oltre tre mesi fino al 12 dicembre perché «entrava indebitamente in campo applaudendo sarcasticamente il direttore di gara».
Quattro giornate ciascuno sono toccate invece a Vladimir Stabile (Caldana) «per contegno offensivo nei confronti del direttore di gara», e Simone Trasarti (Castell’Azzara) «per contegno offensivo nei confronti del direttore di gara al termine della gara». Infine, negli Juniores regionali tre giornate sono toccate a un calciatore dell’A tletico Maremma, per: «condotta violenta verso un avversario».
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