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Grifone Tocca a Bensaja

di Paolo Franzò
Grifone Tocca a Bensaja

Mister Bonuccelli alla vigilia del big match in casa contro il Seravezza: «Giocherà lui, le assenze di Morelli e Sabelli? Ho una rosa importante»

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GROSSETO. Il tema del giorno in casa Grosseto, alla vigilia del match con il Seravezza (fischio d’inizio oggi alle 15) che un anno fa esatto sbancò lo Zecchini per 2-1 e che arriva in Maremma da capolista dopo due giornate a punteggio pieno, è ovviamente quello legato alle assenze pesanti di Morelli, squalificato e Sabelli, infortunato. «Sapete che non mi piace parlare degli assenti – spiega in conferenza stampa alla vigilia il tecnico biancorosso, Vitaliano Bonuccelli –. Ovviamente ci vengono a mancare due giocatori importanti, ma come ho sempre detto, ho la fortuna di avere a disposizione una rosa importante e sono certo che chi andrà in campo giocherà bene». Qualche fastidio anche per Cretella che però ieri si è allenato e sarà regolarmente al suo posto: oggi tocca a Nicolas Bensaja debuttare dal primo minuto al posto di Sabelli, chiediamo.

«Giocherà lui, lo posso dire. Si allena col gruppo solo da due settimane, non sarà ancora al massimo della condizione, ma è pronto per giocare. Vedremo nel corso della gara che minutaggio potrà avere nelle gambe».

Seravezza che gioca col 4-2-3-1 e lo spauracchio Benedetti in attacco, che partita sarà? «Non solo Benedetti e comunque incontriamo una buona squadra che può cambiare modulo anche a partita in corso. Servirà grande attenzione. Noi però dobbiamo continuare sulla nostra strada e provare a fare il calcio che sappiamo e che ci piace. La squadra si è allenata bene in settimana, siamo consapevoli della nostra forza e vogliamo vincere ovviamente. Poi in campo ci sono anche gli avversari e alla fine ogni partita scrive la sua storia».

Quel gol all’ultimo secondo preso a Livorno cosa insegna? «Che si può prendere una rete anche in quel modo. Ci deve servire come lezione, affinché non accada più. In fondo siamo una squadra giovane che deve anche maturare esperienza e questi episodi vanno elaborati in quel senso». Davanti il solito dilemma; quattro giocatori fortissimi per tre maglie. Domanda d’obbligo: ha già sciolto i dubbi su chi giocherà dall’inizio? «Chi giocherà dall’inizio non lo dico adesso perché non lo sanno neanche i diretti interessati. Posso dire che in futuro, in certe situazioni, non escludo che possano giocare anche tutti e quattro insieme, magari con Riccobono come esterno. Ma non dall’inizio della partita. Questi giocatori sono un nostro patrimonio e ce li teniamo stretti».

Domenica scorsa, sul campo forse più complicato del campionato, la squadra ha mostrato già una grande autorevolezza: «Questa maturità della squadra mostrata in casa del Livorno, la capacità di saper soffrire in dieci per quasi tutto il secondo tempo con sacrificio, la voglia di lottare e di aiutarsi tutti insieme, per una squadra costruita per fare un altro calcio, un calcio offensivo, è stata una piacevole sorpresa anche per il sottoscritto. Così come sentire nel dopo gara che oggi il Grosseto è avanti al Livorno fa molto piacere, perché non dimentichiamo che anche questo Grosseto è una squadra interamente nuova».  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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