Il Tirreno

Grosseto

È tempo di “Taça latina”

di Michele Nannini
È tempo di “Taça latina”

Sport e turismo Fino a sabato 31 squadre provenienti da tutto il mondo si affrontano nei palasport di Follonica e Castiglione della Pescaia

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FOLLONICA. Inizia oggi e proseguirà fino a sabato la decima edizione della Taça Latina, torneo internazionale di hockey su pista che andrà in scena nei palazzetti di Follonica e Castiglione della Pescaia con 31 squadre provenienti da tutto il mondo.

La Taça Latina unisce sport, turismo e cultura mettendo assieme giocatori e appassionati di hockey in una manifestazione che col passare degli anni si è sempre di più allargata, aggiungendo alle tradizionali selezioni dei veterani over 45 e over 55 anche squadre femminili, rappresentative under 13 e pattinatori con disabilità. Oltre 500 i partecipanti fra giocatori e accompagnatori in arrivo da Spagna, Portogallo, Cile, Argentina, Brasile, Messico, Germania e Stati Uniti, un certosino lavoro di organizzazione che pur con qualche difficoltà è riuscito a concludersi in maniera positiva con le formazioni (compresa anche selezioni di giocatori follonichesi e maremmani) che da oggi si daranno battaglia sulla pista e nel cosiddetto “terzo tempo” post gara.

«Devo ringraziare gli organizzatori perché non è stato semplice riuscire ad allestire il tutto – conferma il sindaco di Follonica Andrea Benini durante la conferenza stampa di presentazione del torneo – come sindaco e come città siamo profondamente orgogliosi di accogliere un evento simile, riuscire ad avere centinaia di atleti da tutto il mondo è un valore aggiunto di visibilità e promozione del territorio. L’hockey in particolar modo ben si adatta allo spirito della Taça Latina, creare una comunità all’insegna dell’appartenenza, elemento da sempre parte integrante di questa città».

Lo sport come strumento di aggregazione è il motore principale dell’evento che sta diventando sempre più importante. «Siamo al decimo anno – conferma Fabio Carosi, organizzatore e membro della giunta della Taça Latina – con la presenza anche dei bambini, dell’hockey femminile e di pattinatori con disabilità. Lo sport è veicolo di amicizia e fratellanza e cercheremo di far diventare il torneo come il simbolo di questi valori a livello mondiale».

Soddisfatto anche Pep Busquets, catalano, altro membro dell’organizzazione. «Abbiamo iniziato con 8 squadre e adesso arrivando a numeri così importanti grazie anche all’arrivo di pattinatori dal Sud America, dagli Usa e dal resto d’Europa. La Taça è fratellanza, amici che giocano a hockey ma che amano anche stare insieme e socializzare». Letteralmente entusiasta è anche Alexandra Pulido, portiera statunitense della selezione della Florida. «È un onore essere qua – spiega – è una bella opportunità per apprendere. L’hockey è passione, personalmente ho vissuto esperienze sportive solo in Sud America, ho sempre sentito parlare di questo torneo e oggi sono qui a giocarlo».


 

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