Il Tirreno

Grosseto

Il riconoscimento

Banchi è il miglior coach del Mondiale. Fiba: «Con lui un bellissimo basket»

di Maurizio Caldarelli
Banchi è il miglior coach del Mondiale. Fiba: «Con lui un bellissimo basket»<br>

Consacrazione internazionale per il grossetano allenatore della Lettonia

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GROSSETO. Per Luca Banchi, il tecnico grossetano salito alla ribalta per aver portato al quinto posto la Lettonia nella Coppa del mondo di basket, che si è conclusa domenica con la vittoria della Germania sulla Serbia, è arrivata la ciliegina sulla torta: il premio come miglior allenatore della rassegna.

Presentatasi da esordiente alla rassegna iridata, senza alcune stelle (Kristaps Porzingis e Rihards Lomažs in testa), la rappresentativa baltica è stata la grande sorpresa del Mondiale, grazie soprattutto alla sapiente guida di Luca Banchi. La Lettonia ha superato a pieni voti la prima fase, battendo il Libano ed eliminando la Francia (bronzo iridato, argento europeo e olimpico), prima di perdere con Canada, finita poi terza. Nella seconda fase la giovane squadra di Banchi, senza il capitano Dairis Bertans, ha poi battuto la Spagna di Scariolo, oro europeo in carica, e il Brasile. Il risultato finale è stato oltre ogni aspettativa e poteva essere addirittura migliore, se il tiro da tre punti a sei secondi dalla fine contro la Germania, neo campione del mondo, fosse entrato nel canestro, invece di battere sul ferro. Nel girone di classificazione, Banchi ha battuto gli azzurri di Pozzecco e ha dato trenta punti alla Lituania, che era stata capace di battere gli Stati Uniti.

«Sono ovviamente contento – commenta Luca Banchi – ma non l’ho vissuto come un riconoscimento personale, ma alla coralità del nostro gioco. Dal punto di vista offensivo e difensivo abbiamo mostrato la miglior pallacanestro del mondiale. Abbiamo fatto vedere bel gioco e ottenuto importanti risultati, con un gruppo giovane che può aprire un ciclo. Arturs Zagars è stato inserito nel secondo all-star team ma tutti i miei ragazzi sono stati straordinari e per le qualificazioni olimpiche spero di avere a disposizione tutte le mie stelle. La classifica finale? Giustissima, anche se gli Usa hanno perso il bronzo per aver perso tre lunghi prima della finalina». «Il premio “Best coach” – si legge nella motivazione della Fiba - va all'allenatore della Lettonia Luca Banchi. Non solo è l'autore della corsa della Lettonia al 5° posto nella sua prima Coppa del Mondo, ma ha anche portato la squadra a un fantastico record di 21-3 da quando è subentrato prima delle pre-qualificazioni della Coppa del Mondo. Sotto la sua ala protettrice la Lettonia ha giocato un bellissimo basket con 24,4 assist a partita, mentre tutti coloro che sono scesi in campo per Banchi hanno superato la prova affrontando le migliori stelle del mondo».

Mazzoni nell’olimpo

Consacrazione mondiale anche per l’arbitro grossetano Manuel Mazzoni, uno dei due italiani alla World Cup. Mazzoni, 45 anni, è stato tra l’altro il primo arbitro nella finale 5°-6° posto vinta dalla Lettonia sulla Lituania per 98-63. Il fischietto di casa nostra ha diretto complessivamente nove gare, tutte a Manila, compresa la semifinale Serbia-Canada e il quarto di finale Canada-Slovenia. «Ho visto Manuel dirigere con autorevolezza la semifinale – sottolinea Luca Banchi – La nostra gara è stata facile, abbiamo vinto di trenta punti. Mazzoni è ormai un punto di riferimento per la Fiba».


 

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