Gioco
Grifone, big match già alla seconda. Subito il superderby con il Livorno
Vetrini sulle sfide: «Scontri diretti? Mi sembrano ben distribuiti»
GROSSETO. Sono i ricorsi storici – nel giorno della compilazione del calendario di serie D – a far sorridere il Grifone che domenica prossima alle 15 allo Zecchini debutta in campionato contro il Sansepolcro. Correva infatti la stagione 1972-73 e anche allora il Grosseto giocava in serie D e anche allora i biancorossi debuttarono (sebbene in trasferta in quell’occasione) contro la formazione aretina. Finì con una vittoria per 1-0, per la squadra dell’allora mister Genta. Un campionato che in molti ricorderanno, vinto alla fine proprio dal Grosseto che chiuse davanti a tutte con 50 punti, davanti al Siena che si fermò a 45 al secondo posto. Una stagione indimenticabile, con una squadra fantastica che riempiva l’allora Comunale ogni domenica. Era il Grifone di Barbana, Carpenetti, Ciacci, Fusani, Landoni, Spagnesi e che culminò con il ritorno in Serie C, come detto. Lo stesso obiettivo che oggi rincorre la squadra di patron Gianni Lamioni e oggi come allora, i biancorossi ritrovano nello stesso girone anche il Figline, il Poggibonsi e la Sangiovannese. Corsi e ricorsi insomma che chissà se risulteranno di buon auspicio. Di certo in campo non andrà la storia e tanto meno il blasone.
E proprio mister Vitaliano Bonuccelli, ha sempre ricordato che la squadra allestita è indubbiamente forte, ma questo non basta per vincere le partite se poi in campo non si mette la giusta cattiveria. Soltanto allora il tasso tecnico può fare la differenza. Favori del pronostico che sono tutti per il Grosseto, indicato da tutti, avversari compresi, come la favorita numero uno. Un pronostico che non deve diventare un peso, ma che anzi Bonuccelli accetta di buon grado, consapevole di avere tra le mani un’ottima squadra. A patto di non sottovalutare mai nessuno. A partire proprio dal Sansepolcro che arriva a questa gara dopo aver eliminato l’Orvietana in Coppa Italia, dopo i calci di rigore. Se poi il computer non avesse piazzato subito la trasferta di Livorno alla seconda giornata, si sarebbe potuto anche parlare di un inizio “morbido” per i biancorossi che invece avranno subito la partita più attesa dalla tifoseria biancorossa.
«Forse il Livorno alla seconda giornata è un po’ troppo presto – commenta Filippo Vetrini, direttore generale biancorosso –, tuttavia mi sembra un calendario equilibrato. Sappiamo comunque che prima o dopo vanno incontrate tutte, ma ripeto, mi sembra un calendario tutto sommato fatto bene, con quelli che dovrebbero essere gli scontri diretti tra le pretendenti alla vittoria finale, ben distribuiti».
Livorno-Grosseto insomma arriverà domenica 17 settembre, con le squadre che ancora non saranno a pieno regime. Grifone in trasferta nel girone di andata anche a Gavorrano, il 15 ottobre, mentre la Pianese appena battuta in Coppa Italia, scenderà a Grosseto il 26 novembre. Questo, per quelle che dovrebbero sulla carta essere le big del girone. «Speravamo di giocare la prima in casa – aggiunge ancora Bonuccelli – per il resto va bene così, tanto si devono incontrare tutte prima o poi. La verità è che dipende tutto da noi che dobbiamo fare in campo quello che sappiamo, come è stato a Piancastagnaio».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
