Sicurezza
Tanti derby e vecchie conoscenze Ma il Grifone vuole essere la big
Raggruppamento tosto, il dg Vetrini: «Difficile immaginarne uno più complicato Non sottovalutiamo nessuno, però faremo di tutto per essere i primi a maggio»
GROSSETO. Finalmente arriva anche il girone del campionato di Serie D a cui prenderà parte il Grosseto nella stagione 2023-2024. E dopo le molte indiscrezioni che volevano prima i biancorossi con sarde e laziali, poi addirittura con le romagnole, alla fine il Grifone rimane nel girone E, come la passata stagione. Diciotto squadre, delle quali ben 16 toscane e due umbre compongono un raggruppamento durissimo sulla carta, anche per chi, come patron Gianni Lamioni, ha provato a costruire una corazzata per cercare di arrivare davanti a tutti.
Chi ci sarà
Aquila Montevarchi, Cenaia, Figline, Follonica Gavorrano (di cui scriviamo a parte), Ghiviborgo, Grosseto, Livorno, Mobilieri Ponsacco, Orvietana, Pianese, Poggibonsi, Real Querceta, San Donato Tavarnelle, Sangiovannese, Seravezza, Sporting Trestina, Tau Altopascio, Vivialtoteveresansepolcro. Queste le diciotto che si daranno battaglia da domenica 10 settembre prossimo. A proposito, per la composizione del calendario invece, pare si debba attendere sino a lunedì.
Dodici squadre su diciotto della passata stagione che si ritrovano. Più le retrocesse dalla C, San Donato e Montevarchi, il Sansepolcro che riporta alla mente ricordi lontani, così come il Cenaia. L’unica novità è il Figline, incontrata e battuta in precampionato, e il Real Querceta, già affrontato in Serie D in passato. Quattro le corazzate indicate da tutti: Livorno, Grosseto, Pianese e Follonica Gavorrano. Con il Grifone atteso già domenica a Piancastagnaio da un test a questo punto ancora più interessante, contro la Pianese, per il primo turno di Coppa Italia.
«Vincere aiuta a vincere – commenta il direttore generale biancorosso, Filippo Vetrini – per cui, anche se evidentemente il nostro obiettivo principale è il campionato, una partita come quella di domenica è comunque molto stimolante e poi, con una rosa ampia come la nostra, andare avanti in Coppa farebbe bene per poter dare spazio a chi ne troverà meno proprio in campionato. Di sicuro, giocare una gara così, una settimana prima del via in campionato, non può che farci bene nell’ottica di arrivare pronti al via della prima giornata».
Quindi il girone che poi è l’argomento del giorno: «Io credo – prosegue Vetrini – che girone più complicato fosse difficile immaginarlo. Ci saranno tanti derby, spesso giocheremo su campi difficili, immagino tante battaglie. Però è innegabile che si tratti anche di un girone molto affascinante, proprio per questo e per la forza e la caratura di alcune squadre che lo compongono. Sulla carta, forse il girone pensato con sarde e laziali poteva essere, tra virgolette, più facile. Ma sono certo che sia stato rispettato il criterio geografico e in fondo non avevo dubbi su questo. È un girone difficile, per noi, ma anche per le altre che hanno ambizioni di vincere. Sappiamo che alla fine sorriderà solo chi arriva primo, ma noi siamo convinti di avere le carte in regola per essere protagonisti e faremo di tutto per arrivare a maggio davanti a tutti in classifica».
Le principali antagoniste? «Livorno, Follonica Gavorrano e Pianese, anche se quest’ultima forse l’abbiamo un po’ indebolita. Ma anche le retrocesse, Montevarchi e San Donato e poi vedrete che come sempre ci sarà qualche sorpresa. Non sottovalutiamo nessuno». Infine il mercato, con la rosa biancorossa che avrebbe bisogno ancora di un portiere del 2005; arriverà? “Il mercato chiude oggi alle 20. Se dobbiamo prendere un giocatore tanto per prendere, non arriverà. Vediamo se riusciamo a fare l’ultimo colpo proprio nel finale».
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