Gioco
Con i lanciatori di scuola italiana Bsc gioca le sue carte a San Marino
La semifinale scudetto: garadue del difficile scontro
SAN MARINO. Sul diamante “Serravalle” a San Marino va in scena stasera la seconda sfida delle semifinali scudetto tra San Marino e Big Mat Grosseto. La serie è all’inizio, ma la gara di oggi riservata ai lanciatori di scuola italiana darà un’idea delle possibilità dei ragazzi di Stefano Cappuccini di dire la loro in questo secondo turno dei playoff 2023.
I battitori del Bsc, alle 20,30, sono chiamati ad affrontare il pitcher Afi che ha maggiormente inciso sui titoli conquistati dalla società della piccola repubblica, l’italo-brasiliano Tiago Da Silva. Rientrato nel campionato italiano nel 2021 dopo una serie di esperienze professionistiche negli Stati Uniti, in Messico e in Sud America, Da Silva ha riportato sul tetto d’Italia San Marino tre stagioni fa con due vittorie nelle Italian series e lo scorso anno si è ripetuto firmando tre delle quattro vittorie sammarinesi contro il Parma Clima. In serie A, dal 2008, in 9 stagioni, Tiago ha vinto 66 partite (compresa quella in gara1 con Modena nei quarti), perdendone 17. Il Big Mat opporrà all’asso di Doriano Bindi una coppia di lanciatori della nazionale U23, Mattia Sireus (6-5, 3.95) e Marco Artitzu (4-2, 3.38), che contro Macerata hanno fatto in pieno il loro lavoro e che in questa semifinale dovranno dare il 110 per cento per mettere un freno a un line-up che ha una dozzina di battitori terribili, compresi alcuni di quelli che partono dalla panchina. Stasera si aggregheranno alla squadra anche Nicola Mega e Oscar Benelli, che possono tornare utili in caso di necessità. Tiago Da Silva può invece contare sui rilievi di Nicola Garbella e Luca Di Raffaele. «Provarci sempre e comunque», è il motto del manager Stefano Cappuccini.
La società grossetana si sta intanto preparando ad accogliere, da lunedì (anche se le previsioni meteo non promettono nulla di buono), il San Marino allo stadio Roberto Jannella. «Mi piacerebbe vedere una bella chiazza biancorossa sulle tribune – dice Cappuccini – per dimostrare che Grosseto ha un ruolo importante a livello nazionale. Per gli sportivi è sicuramente una bella occasione per venire allo stadio».
Un appello è stato fatto sui social dal patron dell’Us Grosseto, Giovanni Lamioni, che ha invitato i tifosi a sostenere la squadra nelle partite che si svolgeranno in via della Repubblica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
