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Bsc, che impresa: è in semifinale

di Maurizio Caldarelli
Bsc, che impresa: è in semifinale

La città rimane nell’olimpo nazionale grazie alla vittoria nella “bella” con l’Hotsand  Ribaltati i pronostici, in gara5 sette inning perfetti sotto il profilo della tenuta mentale

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GROSSETO. La città rimane nell’olimpo del baseball italiano grazie al Bsc Big Mat, che ha conquistato una storica semifinale a spese dell’Hotsand Macerata. I ragazzi di Stefano Cappuccini, che hanno sovvertito ogni pronostico contro un avversario che ha chiuso la poule scudetto con 20 vittorie e appena due sconfitte, sono stati co-protagonisti di una serie spettacolare, che s’è chiusa con cinque shutout su altrettanti incontri: in sostanza una delle due squadre non ha subito punti. Cinelli e compagni si sono guadagnati il pass per la semifinale contro San Marino al termine di sette inning perfetti, soprattutto dal punto di vista mentale. Sorrette da un trio di lanciatori impeccabili (Faria, Artitzu e Garcia Del Toro), le mazze hanno fatto capitolare, dopo 8 eliminazioni, Mejia e hanno riservato lo stesso trattamento al suo rilievo, Palumbo. Nel 1° inning il Bsc vede svanire con un'eliminazione in terza la possibilità di passare in vantaggio: i grossetani battono due valide, Diaz si ferma in prima, avanza in seconda sul singolo di Scull e cerca di approfittare di un’incertezza dell’esterno per guadagnare un’altra base, ma Sebastian Garcia si riprende e spara un missile per eliminare Diaz. Il Big Mat fa girare la gara a suo favore al 3°: Diaz piazza un singolo al centro e corre in seconda sull’assistenza di Lopez che raccoglie la battuta di Scull. Eliminato anche Cinelli. Mejia passa intenzionalmente in base Rodriguez, ma tira anche quattro ball a Backstrom. Con tutti i cuscini pieni, Maor Pasquini trova il buco giusto all’esterno sinistro per spingere a casa due punti e ci vuole l’ingresso di Angelo Palumbo per chiudere l’inning. La difesa del Bsc evita al cambio di campo la rimonta locale: i locali “pienano” i cuscini con una scelta difesa e due basi consecutive di Faria. Il manager Cappuccini sale sul monte per togliere il suo partente e chiama il nazionale U23 Artitzu, che fa battere in doppio gioco Carrera. Al 4° si chiude il match: con due eliminati, Scull è salvo in prima sull’errore di Pereira, ruba la seconda e corre a casa sul doppio di Cinelli, il quale segna poi il 4-0 sul singolo di Leo Rodriguez. Nella parte bassa del quinto, Marco Artitzu effettua subito due out, ma si blocca improvvisamente, mandando in base Morresi e Luciani e colpendo Sebastian Garcia. Con due eliminati e basi cariche, Stefano Cappuccini chiama dal dugout il cubano Garcia Del Toro, che fa battere Carrera sul seconda base Tiberi. Una palla mancata di Josè Garcia consegna al Grosseto il 5-0, segnato da Diaz (valida, rubata e avanzamento sulla battuta di Scull) nella parte alta del sesto inning. Al cambio di campo Pereira batte valido, ma Garcia del Toro – che ha firmato due vittorie e una salvezza nella serie - sale in cattedra con tre eliminazioni al piatto consecutive. Il rilievo cubano al 7° effettua due eliminati; Macerata rimane in vita con il triplo di Sebastian e la base a Luciani, ma Carrera batte su Filippo Piccini, che raccoglie al volo e regala al Bsc una vittoria che entra di diritto nella storia del baseball cittadino.

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