Il Tirreno

Grosseto

Baseball

Bsc-Macerata, uno show Duello risolto solo alla bell

di Maurizio Caldarelli
L’esterno Francesco Cappuccini (foto Noemy Lettieri)
◗
L’esterno Francesco Cappuccini (foto Noemy Lettieri)

Hotsand vincendo gara4 aveva riportato la serie in parità

3 MINUTI DI LETTURA





MACERATA. Si è conclusa ieri notte con la disputa della bella, l’appassionante serie dei quarti di finale tra Hotsand Macerata e Big Mat Grosseto, tornata in parità dopo la disputa di gara4 con un successo marchigiano per 4-0.

Il fatto curioso è che la sfida playoff tra la prima classificata del girone F e la quarta del girone G è andata avanti per le prime quattro puntate solo a colpi di partite cappotto, due a testa, senza subire punti. I ragazzi di Alexander Ramos si sono aggiudicati per 4-0 sia gara1 che gara 4; il nove di Stefano Cappuccini l’ha spuntata per 2-0 in gara2 e per 1-0 in gara3. Uno spettacolo insomma dominato dai lanciatori e San Marino, che ha chiuso in tre partite il duello con il Modena, dovuto aspettare qualche giorno in più per conoscere l’avversario che affronterà a partire da giovedì prossimo, sul diamante amico di Serravalle.

E il quarto duello non è uscito dai binari dell’equilibrio con la tredicesima affermazione dell’anno di Gabriele Quattrini, che ha impiegato 96 lanci, con 8 eliminazioni al piatto, per portare il Macerata alla “partita senza un domani”. Contro di lui i battitori grossetani non sono mai arrivati in terza, ma solo due volte in seconda, al terzo con Pasquini, sul bunt di Piccini e al 4° con Cinelli, sulla base a Backstrom. Per il resto qualche arrivo in base e nulla più, grazie a tanta concretezza ed esperienza. Ottimo ma meno dominante il biancorosso Mattia Sireus, che incassa al primo attacco il punto del vantaggio di Macerata da Sebastian Garcia, che dopo aver battuto valido sfrutta le opportunità concesse per raggiungere la terza base e segnare sulla volata di sacrificio di Carrera Lopez, che in questa serie non è riuscito a essere protagonista come nelle precedenti fasi.

Al quinto turno arriva il big-inning della Hotsand, che con 3 punti prende il largo sfruttando le basi guadagnate da Splendiani, Garcia e Luciani, spinti a casa-base dalle battute di Pereira e Lopez. Il manager Cappuccini è così costretto a salire sulla collinetta per chiamare Ion Doba che sostituisce Sireus con l’intento di portare a termine la ripresa, sperando in un sussulto offensivo per riprendere le redini dell’incontro.

Doba fa il suo dovere effettuando quattro eliminazioni con altrettanti “kappa”, ma l’Hotsand è decisa a strappare la vittoria nel settimo inning. Gabriele Quattrini, che nella sua carriera è passato anche dalla Maremma indossando la casacca del Jolly Roger in serie A2, non fa sconti alle mazze ospiti e regala un 2-2 che comunque fa onore al Big Mat che è riuscito a centrare il pieno l’obiettivo della quinta partita, uno dei traguardi che si era preposto lo staff nel momento di affrontare il primo playoff nella storia della società del presidente Massimo Ceciarini.

La situazione

Parmaclima, dopo la sbandata in gara-3, firma il passaggio del turno con la vittoria 5-3 ai danni del Nettuno 1945 e prenota un posto in semifinale contro l’UnipolSai Bologna. Sul diamante del Cavallisi sono sfidati i partenti italiani Pecci (Nettuno) e Bocchi (Parmaclima). Gli emiliani vanno in vantaggio 2-0 al 2°, con un fuoricampo di Monello che spinge a casa anche Noel Gonzalez, in prima su base-ball. Bocchi fa buona guardia e ipnotizza il line-up avversario fino alla parte bassa del 4°, in cui li uomini di De Franceschi accorciano le distanze sul 2-1 grazie al doppio di Sellaroli e al singolo di Rosa. Con la partita in grande equilibrio la spallata decisiva la infliggono però i parmensi, capaci al 7° di siglare altre 3 segnature che tranquillizzano gli animi e mettono la parola fine sulla questione qualificazione: Sambucci guadagna la prima base con 4 ball, poi gli slugger Poma, Desimoni e Mineo battono 3 valide consecutive e firmano il 5-1. La chiusura del match è affidata al closer Fabiani, che non riesce a chiudere indenne la ripresa: il fuoricampo di Paula avvicina i laziali al pareggio ma non basta a colmare lo svantaggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa