Lutto
Grifone, al primo allenamento subito l’impronta di Bonuccelli
Nella seduta inaugurale ecco il 3-4-2-1 marchio di fabbrica e tanto pallone
GROSSETO. C’è subito il pallone nella prima giornata di allenamento del Grifone allo stadio Zecchini e non poteva essere diversamente con un tecnico come Vitaliano Bonuccelli che ricorda sempre come i giocatori debbano anche divertirsi e come il calcio debba essere prima di tutto un piacere e un divertimento. C’è anche tutto lo stato maggiore biancorosso in un pomeriggio caratterizzato da un’umidità insopportabile. Patron Gianni Lamioni, con Vetrini, Fiorini e tutti gli altri, segue con attenzione i suoi ragazzi da bordo campo, prima di intrattenersi in un momento di pausa proprio con il tecnico e il direttore generale, discutendo probabilmente delle prime impressioni. Il prato dello Zecchini è un biliardo e qui la squadra si allenerà, con sedute doppie (9,30 e 17,30) , fino a domenica prossima. Poi la partenza per il ritiro al fresco di Abbadia San Salvatore.
Già dalla prima partitella si capisce che squadra sarà quella che vedremo nel prossimo campionato. Si gioca infatti con ventidue giocatori racchiusi in poco più di metà campo e ovviamente schierati col 3-4-2-1 Bonuccelliano. Corsa e pressione. Verticalizzazioni improvvise. Inserimenti. È un calcio vietato ai deboli di cuore, tutto votato all’attacco e alla riconquista della palla, per il quale il nuovo allenatore biancorosso dovrà trovare anche i giusti accorgimenti per la fase di non possesso.
Ma come potrebbe essere un ipotetico undici titolare? Sappiamo che in porta ci sarà un classe 2005 che ancora deve arrivare. Sappiamo che a sinistra manca ancora una alternativa a Gianassi, così come un altro under arriverà per il centrocampo. Perché comunque le idee sono chiare, soprattutto sul dove mettere le quattro quote obbligatorie. Uno in porta, due sugli esterni del centrocampo a quattro e uno nei tre di difesa. Ecco quindi che detto del portiere, i tre dietro potrebbero essere, Bruni, Morelli (2003) e uno tra Schiaroli e Giuliani. Cretella, Bensaja e Sabelli si giocheranno le due maglie in mediana, con Moscatelli o Macchi (entrambi 2004) a destra e a sinistra Gianassi (2004), o chi arriverà. Davanti c’è l’imbarazzo della scelta: Giustarini, Rinaldini, Marzierli e Riccobono e a ruota, i giovani Rotondo e Generali.
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