Italia
Sarà un Follonica in salsa locale Doppio ritorno: Maldini e Buralli
Hockey/ Serie A1 Il ds Pantani: «Rammarico? Non aver trattenuto Cancela»
FOLLONICA. Sarà un Follonica Hockey a forte componente locale quello che affronterà la prossima stagione sportiva. Una squadra confermata quasi completamente a partire daI “forestieri” Barozzi e Montigel con l’unico addio di Pablo Cancela e il ritorno di Mattia Maldini e Federico Buralli che andranno a completare il roster a disposizione di Sergio Silva. «Mattia rientra dopo l’esperienza di Viareggio e Federico torna dopo un lungo girovagare per l’Italia – spiega Simone Pantani, direttore sportivo del golfo –. Buralli è un giocatore che Silva conosce molto bene e che ha voluto, ha fatto benissimo in questi anni e si merita una chance importante in A1, è entusiasta della chiamata. Si ricomincia dopo aver fatto molta autocritica a livello di società, inutile sottolineare che è rimasto un po’ d’amaro in bocca dopo la scorsa stagione all’insegna del “poteva essere ma non è stato”, un trend iniziato con la finale di Wse Cup del 2022 e che fra infortuni e squalifiche si è trascinato anche nel campionato appena concluso». E aggiunge: «La squadra della prossima stagione però sarà in pratica proprio quella che ha sfiorato la coppa due stagioni fa a parte Llobet: dovremo essere bravi con la dirigenza e con il tecnico a dare forti motivazioni al gruppo, siamo convinti che questa squadra possa ancora dare tanto, ho parlato con i ragazzi e in tutti ho visto una gran voglia di rivincita».
Le strategie
In un mercato che si muove con i grossi calibri solo per le formazioni top, il Follonica sceglie la strada della continuità guardando con sempre più interesse ai ragazzi che stanno uscendo dal vivaio. «Escluso Forte dei Marmi e Trissino non vedo grosse rivoluzioni e mi auguro che il Follonica possa giocarsi le proprie possibilità con tutti – continua Pantani – il che non vuol dire essere alla pari o dover vincere per forza, ma provarci quello sì, l’obiettivo è la finestra fra il terzo e il sesto posto, ma dobbiamo ritrovare anche forti motivazioni perché credo che ci siano ancora ampi margini di crescita. Vogliamo rimediare a qualche errore a livello societario che forse abbiamo commesso la scorsa stagione e anche i giocatori vogliono crescere ulteriormente visto che anche qualcuno di loro forse non è riuscito a dare il 100 per cento fra squalifiche e infortuni: da dopo il mondiale non abbiamo mai avuto la formazione al completo con Montigel fermo 40 giorni, Marco Pagnini 15, Francesco Banini quasi un mese, Cabiddu fuori nell’ultima parte e Bonarelli infortunatosi in A2. La rosa quest’anno sarà di nove giocatori di movimento integrata dai ragazzi delle giovanili, il gruppo che disputerà la A2 e l’under 19 sarà in diretto contatto con la formazione maggiore con Silva supervisore tecnico. Abbiamo molta fiducia nella squadra – conclude – sappiamo il valore dei ragazzi».
E la chiosa: «Mi spiace di non essere riuscito a confermare Cancela, è una delle persone con cui sono più in amicizia in assoluto, forse bastava poco per trattenerlo, ma con l’inserimento del Liceo La Coruna si è aperta la strada per il suo ritorno a casa, secondo me Pablo continua a essere uno dei giocatori più forti visto negli ultimi anni nel campionato italiano».
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