PADOVA. Terzo titolo italiano Fispes consecutivo per Ambra Sabatini, l’atleta paralimpica in forza al gruppo sportivo delle Fiamme Gialle. L’atleta, primatista mondiale, che gareggia nella categoria T63 ha vinto il terzo titolo correndo ai campionati italiani paralimpici assoluti che si sono svolti a Padova il fine settimana appena concluso. Sabatini ha corso sulla distanza dei 100 metri con il tempo di 31.23. Tempo che le è valso il gradino più alto del podio. Il titolo lo aveva già vinto nel 2021 a Concesio e nel 2022 sempre a Padova. «La gara, dopo le ultime due che non sono andate al meglio, una per una caduta e l’altra per la partenza sbagliata, è andata bene. Ancora devo trovare la mia condizione gara, ma i segnali sono buoni. Siamo sulla strada giusta. Bisogna avere un attimo di pazienza e il lavoro fatto questo inverno si farà vedere», commenta Sabatini che ha altre gare in programma nelle prossime settimane. La prima sarà a Leverkusen dove correrà i 100 metri (venerdì). «È il giorno di Sant’Erasmo – commenta l’atleta originaria di Porto Ercole, paese di cui il santo è patrono – e spero che mi porterà fortuna. Mi spiace di non poter essere poi a Grosseto perché il meeting del 14 è stato annullato». L’atleta sarà a un altro meeting: a Nizza il 17 giugno. Un calendario denso di impegni. Lunedì saranno passati quattro anni dal quel tragico 5 giugno 2019 quando in sella al motorino, insieme al padre, la ragazza che stava andando ad allenarsi lungo la spiaggia della Feniglia, rimase coinvolta in un incidente le cui ferite costrinsero i medici ad amputarle la gamba. Da allora Sabatini ha iniziato la sua nuova vita che l’ha portata a un oro olimpico e a record mondiali.