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Grosseto

Massa Valpiana, un’apoteosi. La Promozione è a un solo passo

di Paolo Mastracca
Massa Valpiana, un’apoteosi. La Promozione è a un solo passo

Calcio dilettanti La squadra di Madau attende l’ufficialità dalla Figc

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GROSSETO. È finita in apoteosi la stagione del Massa Valpiana che sul campo neutro del Picchi Livorno ha vinto lo spareggio regionale contro il Romagnano per 2- 0 con le reti siglate da Catalano e Calabrese e adesso attende l’ufficialità da parte della Figc per diventare la quinta squadra grossetana a partecipare al prossimo campionato di Promozione.

La squadra di Manuel Madau ha disputato in maniera impeccabile la fase post campionato superando nell’ordine il Gracciano e la Casolese nei playoff e appunto il Romagnano. In queste tre partite il Massa Valpiana non ha subito neanche una rete dimostrando una grande organizzazione di gioco e probabilmente senza il periodo a vuoto avuto tra la 13ª e la 18ª giornata in cui ha vinto soltanto una partita Giordano e compagni avrebbero potuto impensierire anche il Belvedere che si è laureato campione. Non è una caso che nei due scontri diretti in campionato il Massa Valpiana non ha mai perso contro il Belvedere ed alla lunga la qualità dell’organico e la capacità di amalgamare i giocatori da parte di mister Madau è emersa in maniera chiara. I tifosi del Massa Valpiana hanno seguito massicciamente la squadra durante l’intero anno e nello spareggio di Livorno hanno fatto sentire tutto il loro calore fermandosi a festeggiare sul lungomare della città labronica con l’intera società, in testa il presidente Riccardo Berti e lo storico dirigente Fausto Poli. Il Massa Valpiana dovrebbe diventare la quinta squadra grossetana a partecipare al prossimo campionato di Promozione, un numero record per il calcio maremmano che non ha mai avuto un numero così consistente di squadre: ci saranno sicuramente l’Atletico Maremma, il Sant’Andrea, l’Invicta Sauro e il Belvedere.

È invece andata male al Manciano che dopo una stagione ad altissimi livelli conclusa con 76 punti in classifica, a sole quattro lunghezze dall’Argentario campione che ha avuto un rendimento strepitoso, è stato piegato in maniera sfortunata dagli aretini dell’Atletico Levane nello spareggio disputato sul neutro di Buonconvento. I biancorossi di Fabrizio Ercolani hanno avuto un gran seguito di pubblico, Berna e compagni possono recriminare per un palo, una traversa e per aver giocato almeno per un’ora molto meglio dei propri avversari. Nell’ultima mezz’ora la squadra ha accusato un calo fisico forse dovuto anche alle tre settimane di stop mentre l’Atletico Levane aveva un miglior ritmo gara; e inoltre ci si è messa anche la sfortuna con il gol incassato nell’ultima azione di gioco quando sembravano sicuri i tempi supplementari. Per il Manciano sfuma così il ritorno in Prima categoria, un campionato che nella prossima stagione vedrà il numero minimo di maremmane: soltanto Argentario, Fonteblanda, Monterotondo e Montiano. Mai in precedenza quattro soli club in Prima.


 

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