Il Tirreno

Grosseto

Il Grifone è già a Firenze domani la sfida salvezza

di Paolo Franzò
La formazione biancorossa di mister Roberto Cretaz che è scesa in campo nell’ultima giornata di regular season nella vittoria di misura contro il Ghiviborgo che però non ha scongiurato lo spareggio per il Grifone
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La formazione biancorossa di mister Roberto Cretaz che è scesa in campo nell’ultima giornata di regular season nella vittoria di misura contro il Ghiviborgo che però non ha scongiurato lo spareggio per il Grifone

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GROSSETO. Con la designazione del direttore di gara per la partita di domani, il quadro dello spareggio playoff tra Grosseto e Terranuova Traiana di domani pomeriggio a Firenze è completo. A fischiare la partita che vale una stagione per le due squadre, è stato designato il signor Stefano Striamo della sezione di Salerno. Terza direzione stagionale nel girone E per il fischietto campano che ha registrato come vittorie esterne quella della Pianese a Città di Castello e quella dell’Arezzo a Ponsacco.

Prima volta sia con il Grosseto che con gli aretini. Striamo è alla terza stagione in serie D: dai numeri si evince che si tratta di un direttore di gara che raramente usa il cartellino rosso, così come concede pochi calci di rigore (appena due in venti partite dirette in stagione).

La speranza, vista l’importanza della posta in palio domani pomeriggio, è quella di poter assistere a una partita in cui gli unici protagonisti in campo possano essere i giocatori.

L’approccio

Il monito, per quelli biancorossi grossetani (visto che il biancorosso è pure il colore del Terranuova), è quello di evitare come troppo spesso accaduto in stagione, cartellini gratuiti e provocazioni. Sarà troppo importante mantenere i nervi saldi e chiudere la contesa con tutti gli undici effettivi, senza sprecare energie inutili in proteste. Grifone che già oggi sarà in ritiro a Firenze: infatti è stata annullata per questo motivo anche la conferenza stampa consueta della vigilia di mister Roberto Cretaz prima della partita. I biancorossi cercano concentrazione in ogni modo e la cercano all’interno del gruppo. Alla fine però, sarà pur sempre una partita di calcio e il Grosseto può e deve mettere in campo almeno nell’ultima recita stagionale, il suo maggiore tasso tecnico.

La formazione

Il recupero di Cretella e Giustarini sarà fondamentale, perché si tratta di due giocatori che saranno qui anche nella prossima stagione e che certamente metteranno in campo quel qualcosa in più. Scansare ansie e paure e scendere in campo decisi a prendersi quello che solo la classifica avulsa ha negato.

Vero che è stata una stagione negativa, da dimenticare. Vero che la squadra quasi mai ha fatto vedere una buona qualità di gioco. Fragile in difesa sulle palle inattive e sciupona sotto la porta avversaria. Ma domani pomeriggio, tutto questo non conterà niente. Di fronte, undici ragazzi a caccia di un sogno. Domani – calcio d’inizio alle 16,30 (a Firenze, al Bozzi, campo neutro a porte chiuse) – sarà il Grifone a vestire i panni di Golia di fronte a un Davide aretino, ma per una volta, la storia può essere cambiata.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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