Gioco
La carica dei tifosi verso il sogno Edilfox, ci siamo: è la tua notte
Un pullman per Follonica è già pieno: «Contiamo di riempire anche l’altro»
GROSSETO. Il popolo del Circolo Pattinatori si prepara all’esodo alla pista del Capannino di Follonica, nella quale l’Edilfox disputerà stasera alle 20, 45 gara uno di semifinale con il Trissino. Un match dal sapore storico per la società grossetana, che solamente quasi mezzo secolo fa, ai tempi dell’hockey all’aperto, è arrivata così in alto. I ragazzi delle giovanili, con i loro genitori e lo zoccolo duro della tifoseria si preparano ad allestire una curva tutta biancorossa, con bandiere, striscioni e trombette per riproporre la fantastica atmosfera che si è venuta a creare negli ultimi mesi alla pista Mario Parri, che ha fatto innamorare migliaia di grossetani.
Come è noto, per via delle norme regolamentari della Fisr che vietano di poter giocare le fasi conclusive dei playoff in impianti con capienza minore di mille spettatori (addirittura 1.200 per la finale), il Cp Grosseto non potrà contare su tutti gli sportivi che l’hanno aiutato a effettuare questa bella cavalcata, ma la dirigenza confida che gli appassionati siano spinti a utilizzare l’auto o i pullman messi a disposizione gratuitamente dalla società (i ritardatari possono contattare la segreteria al 338. 5490777, o scrivere a asdcpgrosseto1951@gmail. com) che partiranno alle 19,30 da via dell’Oro, per sostenere la formazione in un incontro imperdibile.
«Un pullman lo abbiamo riempito – sottolinea il presidente Stefano Osti – e contiamo di riempire anche l’altro. Hanno già dato la loro adesione parecchi ragazzi, adulti, mentre gli ex biancorossi arriveranno con le auto. Si può anche decidere all’ultimo momento, basta che alla fine ci sia una bella presenza di tifosi. Non dimentichiamo poi che abbiamo a Follonica un gruppo di sostenitori, amici e parenti dei nostri atleti, pronti a far sentire la loro voce in questa semifinale. Voglio ringraziare la giunta comunale che ha deliberato il contributo per le nostre spese di trasferta, con in testa il sindaco e l’assessore Rossi. Ma i miei sinceri ringraziamenti vanno anche al Follonica hockey per l’ospitalità concessa. In casa nostra sarebbe stata tutta un’altra cosa, ma perlomeno non ci sarà una perdita dal punto di vista economico».
«In una partita così importante dispiace per i tifosi, per la città – aggiunge l’allenatore del Cp Edilfox Michele Achilli – che un evento speciale sia fruibile solo con la macchina, il pullman o la televisione. Dal punto di vista tecnico-tattico non può essere scalfito niente da questa trasferta. Ripeto il rammarico è solo per la città e per la società che ha lavorato duro per tutto l’anno per arrivare a questi livelli e per la gente che si stava affacciando in maniera sempre più numerosa in via Mercurio. Questo esodo a Follonica mi auguro sia però uno sprone per l’amministrazione comunale per trovare la soluzione giusta per mettere a norma l’impianto e per farci giocare le future sfide di fronte alla nostra gente».
Il presidente Stefano Osti si augura che sia «una bella festa di sport, con tanta gente sugli spalti, alla quale vogliamo regalare il nostro hockey champagne. Il mio desiderio? Che sia una bella serata, con la speranza che possa ripetersi sabato 20 maggio in occasione di gara quattro. Difficile dire cosa succederà. Il Trissino è reduce dalla delusione Champions e si rituffa nel campionato. Non sarà facile e hanno tutto da perdere. L’asticella la deve alzare la squadra, sono loro che devono rendersi conto all’inizio di fare un’altra impresa. In una serie al meglio delle cinque partite può succedere di tutto e noi siamo pronti a dare il massimo», confida il presidente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
