Gioco
Galileo, doppia beffa post derby. Dopo il pari anche le due multe
Hockey A1. Gli azzurri devono archiviare tutto e pensare ai playoff
FOLLONICA. Un punto nelle ultime due partite, il terzo posto nel mirino dopo il blitz di Trissino sfumato nella sciagurata sconfitta casalinga contro il Bassano e nell’irreale pareggio nel derby di via Mercurio contro l’Edilfox Grosseto. Così al Galileo Follonica non rimane che “accontentarsi” della sesta posizione nella classifica finale, ultima del trenino di testa seppur a soli tre punti dalla terza piazza conquistata dal Forte dei Marmi, avversario proprio degli azzurri nei quarti di finale in programma il 26 aprile al Capannino, il 29 aprile e (se necessario) il 3 maggio a Vittoria Apuana, date comunque ancora da confermare ufficialmente dalla Federazione.
Tre punti di differenza che cambiano drasticamente le prospettive degli azzurri, un’inezia in un campionato intero che però mettono il Galileo nella scomoda condizione di non avere l’eventuale bella fra le mura amiche. La sintesi perfetta di una stagione con troppi alti e bassi, segnata da infortuni e squalifiche che non hanno quasi mai consentito al tecnico Sergio Silva di avere a disposizione la miglior formazione, ma anche da qualche passaggio a vuoto alla fine diventato decisivo visti gli scarti ridotti in cima alla classifica.
Il rimpianto più recente, oltre al ko con il Bassano, squadra forse fra le più deludenti della stagione, ma comunque in grado di imporre l’alt al Follonica al Capannino, è proprio quello legato al derby contro l’Edilfox, il terzo della stagione che si è per la terza volta concluso con un pareggio che vale però come una vittoria per i biancorossi capaci di recuperare tre reti negli ultimi cinque minuti e di rimanere così davanti ai cugini nella graduatoria finale.
In casa azzurra non sono andate giù le decisioni arbitrali nel convulso finale di partita, nel quale tutto quanto è stato vietato nei primi minuti (18 i falli fischiati in totale alle due squadre nel primo tempo, 24 nei primi 40 minuti di gioco) è diventato improvvisamente permesso in una fase caotica e oggettivamente poco spettacolare della partita che ha consentito a un cinico, generoso e preciso Edilfox di agganciare il 5-5 quasi a fil di sirena.
Ma il rimpianto principale, fischi dei direttori di gara contestati a parte, il Galileo lo deve avere verso se stesso visto che anche sabato scorso gli azzurri hanno sprecato cinque tiri liberi alcuni dei quali in momenti potenzialmente decisivi della partita.
E al termine di una serata particolarmente difficile nel rapporto con i direttori di gara per la società del golfo (anche a Sarzana in serie A2 qualche decisione del fischietto è stata apertamente contestata dalla dirigenza azzurra) sono arrivate pure 200 euro di multa per condotta antisportiva dei tifosi azzurri a Grosseto e 30 giorni di sospensione e 150 euro di multa al patron Massimo Pagnini per le frasi nel convulso post derby. Adesso ci sarà una settimana di tempo per resettare il tutto e ripartire per la volata finale, possibilmente senza portarsi dietro le ultime scorie stagionali e cercando di ritrovare invece quel Galileo brillante visto, solo per restare al periodo recente, tra febbraio e marzo con tre vittorie di fila (fra le quali quelle contro Forte dei Marmi e Trissino) a evidenziare come alla fine tutto sia ancora possibile.
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