Il Tirreno

Grosseto

Obiettivo promozione diretta

Quattro partite e un unico sogno: per Atlante rush finale verso il podio

di Lorenzo Falconi
Quattro partite e un unico sogno: per Atlante rush finale verso il podio

Il presidente: «Lo scontro al vertice da giocare in casa sarà uno spareggio»

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GROSSETO. Momento di pausa, momento di riflessione in vista del rush finale della stagione. Quattro partite per inseguire un sogno, partendo però dalla quarta posizione e dovendo quindi rimontare. In casa Atlante c’è comunque fiducia per il raggiungimento del terzo posto che garantirebbe la promozione diretta, senza passare dai playoff.

«Fin troppo scontato dire che per noi saranno quattro finali – precisa Iacopo Tonelli, presidente dell’Atlante – dobbiamo vincerle tutte per essere certi di ottenere la promozione diretta. Saranno tutte gare insidiose, anche quelle contro squadre senza obiettivi da raggiungere, perché sono quelle che giocano più libere dal punto di vista mentale. Sant’Agata e Arpi Nova vorranno ben figurare davanti al proprio pubblico, alla ripresa, invece, ospitiamo una formazione ostica come la Vigor Fucecchio. Va da sé che la gara casalinga contro la Sangiovannese è uno scontro diretto e molto probabilmente sarà uno spareggio per la promozione diretta».

Un percorso che fin qua può considerarsi in linea con le aspettative: «Sapevamo di aver allestito una squadra in grado di fare un campionato di vertice e non l’abbiamo mai nascosto – aggiunge – in questo momento siamo dove volevamo essere, ovvero in zona playoff. Va detto che in ogni caso un occhio alla promozione diretta l’abbiamo sempre buttato. Sapevamo che a livello di organico Olimpia Regium e Bologna erano attrezzate più delle altre, ma riuscire a essere i primi dopo queste due corazzate significa aver disputato un ottimo campionato».

In attesa del finale di stagione in casa Atlante si festeggia la vittoria del girone con la squadra under 19 che ha ottenuto il titolo di campione regionale: «Ci riempie di orgoglio – dice Tonelli – perché in prospettiva abbiamo tanti ragazzi del settore giovanile pronti per la prima squadra del futuro. Siamo consapevoli che vincere in Toscana può apparire più semplice rispetto ad altre regioni, ma è anche vero che il gap con altre realtà, come il Lazio, il Veneto e il meridione, si sta assottigliando. La dimostrazione è arrivata anche dalla Coppa Italia, in cui i nostri ragazzi hanno tenuto testa alla Lazio. Ora battaglieremo fino alla fine negli scontri diretti, ma i nostri giovani hanno già dato tanto alla causa». Merito anche delle scelte iniziali della società che adesso stanno pagando, come quella di affidare la gestione della formazione giovanile e quella della prima squadra a un solo tecnico: «Abbiamo puntato sulle grandi capacità di Alessandro Izzo, prima come uomo e poi come allenatore. Conosce la nostra realtà – conclude il presidente dell’Atlante – da tempo, prima da giocatore e poi da allenatore. Ci sono stati i primi anni di apprendistato in cui ha dimostrato tutta la sua voglia di crescere. Abbiamo atteso il momento giusto per affidargli entrambe le squadre. Credo sia un ragionamento logico, perché dalle giovanili alla prima squadra ci si allinea come filosofia di gioco, cultura del lavoro e prospettive. In sintesi parliamo tutti lo stesso linguaggio. Certo è che devi trovare la persona giusta per un doppio incarico di responsabilità».

L’Atlante tornerà in campo sabato 1 per affrontare al PalaBombonera la Vigor Fucecchio. Il campionato di serie B ripartirà da questa classifica a quattro turni dal termine: Olimpia Regium* 58, Bologna 54, Sangiovannese 50, Atlante 48, Futsal Prato 41, Mattagnanese 36, Pontedera 33, Balca Poggese 24, Vigor Fucecchio, Arpi Nova e Real Casalgrandese 21, Sant’Agata* 18, Aposa 13, Bordighera Sant’Ampelio 1.

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