La manifestazione
Caso traversa, lo sfogo del dg del Grosseto: «Hanno superato ogni limite»
Vetrini conferma il ricorso: «Troppi errori verso di noi: non crediamo alla casualità, adesso chiediamo rispetto»
GROSSETO. Sembra sempre più difficile poter parlare solo di calcio giocato, quando di mezzo c'è il Grosseto. Di sicuro, questa stagione passerà agli annali come indimenticabile, per mille motivi. L’ultimo capitolo in ordine di tempo, quanto accaduto al “Fedini” di San Giovanni Valdarno, con le porte dello stadio più basse e riportate (si fa per dire), a misura scavando una specie di trincea sulla linea di porta. Grosseto che non ci sta, malgrado il direttore di gara abbia poi deciso di giocare, anche in condizioni diciamo, atipiche. E intanto la riserva scritta da parte della società unionista è già stata presentata prima della gara stessa. Il ricorso, come conferma il direttore sportivo, Filippo Vetrini, arriverà a breve: «Intanto lavoriamo al preannuncio di reclamo – spiega Vetrini –. Il ricorso sarà fatto anche perché si tratta di un atto dovuto, verso il patron Gianni Lamioni che tanto sta investendo in questa società, ma anche e soprattutto lo dobbiamo alla città di Grosseto e ai suoi tifosi. Quello che ho visto a San Giovanni Valdarno davvero supera ogni limite. Aggiungo anche che dalla gara di Gavorrano in avanti, passando per Orvietana e Livorno, sono accadute una serie di cose, tutte avverse al Grosseto, inimmaginabili. Errori troppo clamorosi per essere figli della casualità. Noi non chiediamo niente di più che rispetto». Dunque il Grifone proverà a ottenere il 3-0 a tavolino, dopo aver pareggiato per 1-1 sul campo, ma va detto che proprio perché il direttore di gara ha poi fatto disputare la partita, è assai probabile che il risultato del campo finisca per essere omologato. Insomma, un ricorso che sembra non poter avere molte speranze di successo, sebbene in passato, sempre nei dilettanti, episodi simili siano accaduti, con esiti poi diversi da parte della giustizia sportiva. Meglio concentrarsi insomma su quel che è certo e quindi i 31 punti in classifica. Poi è giusto che la società si muova affinché quanto accaduto abbia la maggiore risonanza possibile, perché la serie D sarà pur sempre la quarta serie, ma i soldi che le società ci mettono dentro sono tanti perché si debba assistere a quanto accaduto al “Fedini”. Tornando alla squadra, ancora Vetrini così commenta la prestazione: «Sono contento del nostro secondo tempo. Una squadra che ha mostrato grande carattere, trascinata anche dai suoi impagabili tifosi: una squadra che non vuole mollare e lo abbiamo visto. Personalmente resto fiducioso e ottimista circa la salvezza che dobbiamo assolutamente portare a casa». Grosseto che ieri ha già ripreso gli allenamenti e così sarà fino a venerdì, quando potrebbe giocare un allenamento congiunto con una squadra ancora da definire, vista la sosta in campionato. Sullo sfondo, l’idea del nuovo stadio che per patron Lamioni è più di un sogno, ma una idea concreta che vorrebbe realizzare nella zona di via Orcagna, con una capienza da settemila posti. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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