Il dolore
Edilfox si sveglia troppo tardi
Primo tempo da incubo per la squadra di Achilli nel match di Valdagno. L’avvio choc compromette subito la partita, inutile la reazione finale: ora testa al Lodi
VALDAGNO. Un primo tempo da incubo, con sei reti subite, condanna il Circolo Pattinatori Edilfox alla sconfitta, la quinta stagionale, sulla pista del Why Sport Valdagno (8-4 il finale). Costretti subito a rimontare per essersi trovati in svantaggio dopo appena 19 secondi, su un tiro dalla distanza dell’argentino Giuliani, che ha bucato Menichetti, i ragazzi di Michele Achilli hanno iniziato a costruire gioco e occasioni, porgendo però il fianco a un Valdagno che ha sfruttato al meglio alcuni veloci contropiede, che hanno finito per togliere la fiducia ai biancorossi, che con il passare dei minuti si sono trovati con un passivo pesante da recuperare. Un ko per certi versi a sorpresa, per il Grosseto, il quinto dell’anno, che andrà vendicato già da domenica prossima con il Lodi (che ha pareggiato ieri con il Bassano e si è portato a +6 con una gara in più) in via Mercurio.
Saavedra e compagni hanno pagato care le tre reti subite nei primi dieci minuti, che hanno minato il morale dei biancorossi, che al 18’ si sono trovati sotto di cinque reti. I vicentini hanno confermato il buon momento di firma, superando il portiere Menichetti con gran tiri dalla distanza e con conclusioni spettacolari. A 5’15 dalla fine del primo tempo arriva la prima rete dell’Edilfox, con l’ex Gaston De Oro che trasforma al secondo tentativo un rigore concesso dall’arbitro Rago, sistemando la palla alla destra di Sgaria. Potrebbe essere la svolta della gara biancorossa, ma dopo appena quattordici secondi Giuliani ristabilisce le distanze con un gran tiro che non lascia scampo a Menichetti e fissa il finale del tempo sul 6-1.
Nella ripresa i grossetani hanno aumentato il ritmo, creando occasioni su occasioni, che sono andate a sbattere contro Sgaria, autore di una gran partita. Il Why Sport ha trovato il 7-1 all’8’ e di fatto ha chiuso il match, ma i maremmani non si sono arresi, andando a segno altre tre volte prima della fine, con una bella azione personale di De Oro e una doppietta di capitan Saavedra (la prima dopo un tiro respinto di Nacevich, il secondo dopo una bella conclusione), subendo purtroppo la quarta rete di serata da uno scatenato Piroli.
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