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Orbetello, bagarre a fine partita: e l’arbitro chiama i carabinieri

di Franco Ferretti
Orbetello, bagarre a fine partita: e l’arbitro chiama i carabinieri

Prima categoria Stangata del giudice sportivo dopo la gara di domenica

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GROSSETO. Dopo i pesanti provvedimenti adottati dal giudice sportivo della serie D, che hanno interessato alcuni giorni fa l’Us Grosseto (che giocherà in campo neutro e a porte chiuse fino al 30 maggio), anche in ambito regionale il giudice sportivo Cleto Zanetti ha avuto un bel da fare. Mano pesante sull’Orbetello multata con 1.200 euro e ben nove turni di stop al calciatore Luca Di Gennaro.

In provincia, invece fine settimana tutto sommato “abbastanza” tranquillo per il giudice sportivo territoriale Rossano Giannerini. Ma partiamo dalla Terza categoria provinciale. Il giudice ha multato con 90 euro d’ammenda, sia il Semproniano che l’Orbetello Scalo per avere entrambe, si legge nella sentenza «causato ritardo nell'inizio della gara; sanzione commisurata al tempo massimo di attesa e per mancanza dei prescritti cartelli per le sostituzioni». Invece tra i calciatori ben tre giornate di squalifica sono toccate a Matteo Pacchiarotti (Orbetello Scalo) e Fabio Parrella (Semproniano) per «comportamento violento nei confronti di un calciatore avversario».

Tra gli Juniores, sono stati squalificati per due gare effettive Bruno Moroni (Castiglionese) e Andrea Schiattarella (Sant’Andrea). Nel campionato Allievi U17, inibito sino al primo aprile 2023 il dirigente Francesco Solimeno (Borgo Marsiliana), mentre nel campionato Giovanissimi U15 è stato squalificato per due gare l’allenatore dell’Aurora Pitigliano, Giorgio Bareato.

Passando alla regione, invece, come in precedenza accennato, pugno duro del giudice sportivo Cleto Zanetti contro la società lagunare dell’Orbetello in Prima categoria, quest’ultima multata con ben 1.200 euro e giocatore squalificato per nove giornate, con relativo campionato finito. Da quanto riportato nel Comunicato ufficiale regionale, uscito nel pomeriggio di ieri, la motivazione del giudice riguardante la società è la seguente: «Per lancio di getti di acqua che raggiungevano un calciatore avversario. Per lancio di un bicchiere di birra sul terreno di gioco senza colpire. Per reiterata presenza di persone estranee nel recinto di gioco che minacciavano e offendevano il direttore di gara e l'organo arbitrale. Per aver causato con il proprio atteggiamento l'arbitro a sosta forzata negli spogliatoi per cui poteva abbandonare l'impianto solo grazie all'intervento dei carabinieri da lui richiesti e intervenuti. Recidiva nel consentire a estranei di accedere al recinto di gioco».

Invece, ben nove turni di squalifica sono toccati a Luca Di Gennaro dell’Orbetello. Questa la motivazione: «Al termine della gara offendeva e minacciava il direttore di gara in distinte e ripetute circostanze, ostruendogli il rientro negli spogliatoi. Poi colpiva con violenti pugni la porta e la finestra dello spogliatoio con intento intimidatorio. Successivamente attendeva l’arbitro all’esterno degli spogliatoi, reiterando le offese e minacce, per poi essere allontanato dal dirigente accompagnatore dopo circa 20 minuti». Tra i dirigenti squalificato per una giornata Miraldo Sabatini (Montiano). Infine, passando alla Seconda categoria, appiedato per due turni Alessio Germinario (Campagnatico Arcille).


 

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