Sicurezza
Grifone alla prova Montespaccato Liguori: «Non guardo la classifica»
Allo “Zecchini” alle 14,30 ecco i romani, fanalino di coda del girone
GROSSETO. Ci saranno anche degli spettatori d’eccezione oggi allo Zecchini a tifare per il Grifone nella gara con il Montespaccato. Sono i ragazzi speciali che accompagneranno l’ingresso in campo delle squadre, prima del fischio d’inizio. Invitati dal responsabile tecnico del settore giovanile, Alberto Mariani, i nei giorni scorsi si sono anche potuti allenare al centro sportivo di Roselle, assieme alla formazione degli allievi dei tecnici Silvestro e Musardo.
Poi c’è la partita appunto con i romani del Montespaccato (fischio d’inizio alle 14,30) che vengono da una serie di risultati decisamente non esaltanti e che infatti chiudono la classifica del girone con soli 18 punti. All’andata s’impose il Grosseto di “corto muso”, per prendere in prestito un termine attuale del mondo del calcio dei big, e tutto lascia pensare alla classica gara alla portata dei biancorossi che vogliono tornare alla vittoria, ma nella quale c’è anche tutto da perdere in caso di mancanza della giusta concentrazione.
«Non credo che corriamo questo rischio – spiega mister Andrea Liguori in conferenza alla vigilia del match –, noi prepariamo ogni partita alla stessa maniera, con la stessa intensità. Non in base all’avversario del momento o alla sua classifica. Per noi ogni avversario merita rispetto e attenzione e poi vediamo ogni settimana che è un campionato in cui non mancano continue sorprese. Veniamo da una settimana in cui abbiamo lavorato bene e sono certo che faremo bene». Fuori ancora Bruni e Cretella, ma ormai solo a titolo precauzionale, dice Liguori, il tecnico campano recupera Aleksic in avanti ed è molto probabile che lo vedremo in campo dal primo minuto, anche se, proprio Liguori puntualizza: «Ho solo un paio di dubbi circa la formazione iniziale e riguardano uno tra Aleksic e Cesaroni e uno tra Carannante e Diambo». Per il resto dunque, sarà la solita squadra delle ultime gare, tornata granitica in difesa, ma alla quale serve anche ritrovare la via del gol.
«Penso solo una partita alla volta – prosegue Liguori – per vincere sarà importante essere solidi, umili e caparbi. Le parole del patron dopo il pareggio di domenica scorsa non ci hanno fatto male, anzi. Ci hanno spronato a lavorare ancora meglio e di più, perché abbiamo capito quanto lui ci tenga e non vogliamo deluderlo». Si va avanti quindi col solito sistema di gioco: «Quando avrò Cretella e Bruni, vedremo di provare anche il 4-2-3-1». Non sarà quindi oggi, almeno stando a quanto detto, la giornata di Moscatelli, Messini e Caprioli, chiediamo. «Sono giocatori importanti che fanno parte della rosa. Io però mi affido molto nelle scelte al lavoro svolto in settimana e a quanto vedo. Sono tutti pronti per poter giocare, poi però la scelta dell’undici sta a me». Per cui biancorossi in campo quasi sicuramente così: Nannetti tra i pali. Crivellaro, Ciolli, Ferrante e Bruno, linea difensiva. Battistoni con Carannante e Pasciuti in mezzo al campo. Aleksic con Giustarini e Gomes a comporre il tridente d’attacco. Dirigerà l’incontro il signor Bruno Spina della sezione di Barletta, per una terna tutta campana. Grosseto che in caso di vittoria salirebbe in classifica a quota 31 punti, prima della doppia sfida a Gavorrano e Livorno. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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