Italia
Grifone, multa e diffida: «Offese e sputi dai tifosi»
Scatta la sanzione da 2.500 euro: «Valuteremo il reclamo»
GROSSETO. Prima multa per l’Us Grosseto della gestione Lamioni che comincia a misurarsi suo malgrado anche con questioni, diciamo così, meno simpatiche. Arriva direttamente dalle decisioni di ieri del giudice sportivo che ha sanzionato il Grifone con una ammenda di 2500 euro. Si legge nel dispositivo: «Per avere propri sostenitori, dal 18’ del primo tempo e per tutta la durata della gara, rivolto espressioni minacciose e ingiuriose all’indirizzo di un A.A. che veniva fatto altresì oggetto del lancio di sputi che lo attingevano al collo, alla testa e a un braccio. In due occasioni, inoltre, venivano lanciate all’indirizzo del medesimo ufficiale di gara tre bottigliette di plastica vuote e un panino che non lo colpivano». Una sanzione che non coglie di sorpresa la società biancorossa che sempre ieri, attraverso un comunicato, ha risposto così: «U. S. Grosseto 1912, preso atto della sanzione dell’ammenda con diffida inflitta dal giudice sportivo a seguito della partita di Città di Castello per fatti dei propri sostenitori, comunica di aver chiesto gli atti ufficiali alla corte sportiva d’Appello Figc e che valuterà, congiuntamente al proprio legale, l’avvocato Mattia Grassani, la proposizione di eventuale reclamo».
Nessuna squalifica invece per i giocatori biancorossi, mentre sono due quelli fermati per una giornata nel Ponsacco, avversario del Grifone domenica prossima allo Zecchini, con gli ospiti che dovranno quindi fare a meno del giovane attaccante, Zaccagnini e dell’esperto difensore centrale De Vito. Va anche ricordato che la gara si giocherà regolarmente a porte aperte e non come erroneamente riportato da alcuni organi di informazione, a porte chiuse.
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