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Grosseto

La “nona” sinfonia della Gea

La “nona” sinfonia della Gea

Basket Serie D, i ragazzi di coach Santolamazza superano alla distanza Bellaria «Avversari ostici, sono contento e ora speriamo di recuperare qualche infortunato»

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GROSSETO. La Gea infila la nona vittoria casalinga del campionato di serie D, superando alla distanza, con una grande difesa e un trio di eccellenti tiratori, il sempre pericoloso Bellaria Cappuccini Pontedera (72-60 il finale), che ha avuto in Boschi e Minuti (tre triple come Berti) i migliori protagonisti. Al momento opportuno i biancorossi sono saliti in cattedra e trascinati dal pubblico hanno cambiato il volto alla gara.

Alla vigilia il coach Marco Santolamazza aveva messo in guardia sulle qualità offensive del Bellaria e le previsioni sono state azzeccate in pieno, con il quintetto avversario che ha messo in difficoltà i grossetani nelle prime tre frazioni di gioco.

Nel primo quarto la Gea parte forte, portandosi subito sul 6-0, ma i pontederesi tornano a un punto. Trascinati da tre straordinarie triple consecutive di Mirko Mari (13 punti nei primi 10’) i ragazzi di Santolamazza allungano fino al 17-7, ma con tre bombe Bellaria recupera e va al primo riposo sotto di -1. La gara si trasforma ben presto in una battaglia, con il Grosseto che torna avanti anche di cinque (33-28), ma subisce un break che permette a Pontedera di andare per la prima volta avanti al 15’ (33-34). Con i locali gravati di falli, gli ospiti archiviano poi il primo tempo con cinque lunghezze di vantaggio, grazie anche alla tripla da metà campo a fil di sirena di Minuti. Non cambia la musica nella ripresa con le due rivali che si fronteggiano in un testa a testa appassionante. Bellaria raggiunge il massimo vantaggio a inizio terza frazione sul 37-44, ma la Gea si riporta sotto e 3’30 dalla fine del terzo quarto si riporta sopra con il canestro di Furi (52-51) e conserva il punto fino al riposo.

Negli ultimi dieci minuti il Grosseto, anche se perde per falli Mirko Mari (20 punti, 4/6 da due e 4/8 da tre), stringe ancora di più le maglie della difesa e con le precise conclusioni di Mirko Scurti (23 punti, con 7/11 da due, 2/8 da tre) e Lorenzo Morgia (11 punti, 5/6 da due) tiene a distanza il Bellaria che con il passare dei minuti va sotto anche di 13 punti e non riesce più a rientrare in partita per la grinta di tutti i ragazzi utilizzati.

«I ragazzi – commenta il coach – hanno disputato un secondo tempo straordinario, difendendo benissimo e trovando tiri importanti, dopo aver iniziato a girare la palla, invece, di palleggiare. Bellaria ha confermato di avere delle buone bocche da fuoco e alcuni giocatori fisici. Sono contento e spero di poter recuperare alcuni degli infortunati», chiosa.

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