Gioco
Quando la passione corre sul kart: il sogno di Sveva diventa esempio
Grosseto, terzo posto per la 14enne in una gara nazionale: è stata premiata da Gian Carlo Minardi. La madre: «Quando parte, le ansie spariscono»
GROSSETO. C’è chi scopre le proprie passioni crescendo, chi realizza i propri sogni e chi li lascia in un cassetto. E poi c’è Sveva, che ha capito qual è la strada che intende percorrere quando non sapeva ancora scrivere. Una ragazza di 14 anni che ha iniziato ad andare sulle minimoto e a guidare i kart prima ancora di imparare ad andare in bicicletta senza le rotelline di sostegno. Sveva Pisani aveva solo quattro anni e mezzo quando è salita per la prima volta su una minimoto, al kartodromo di Chessa in località Rovete, lungo la provinciale 159. E qualche giorno fa, la giovanissima grossetana ha esordito nella sua prima gara: ha partecipato al campionato Ter 2022 di karting, un trofeo di rilevanza nazionale. Con la sua performance sul circuito di Imola, Pisani si è conquistata il terzo posto nella categoria 125 cc. La prima ragazza grossetana ad aggiudicarsi un posto sul podio nel mondo del karting.
La giovane, classe 2008, è stata premiata da Gian Carlo Minardi, presidente dell’autodromo e fondatore del team Minardi di Formula 1. Ma non solo: la giovane ha ricevuto anche un riconoscimento da parte dell’assessora all’autodromo, turismo e grandi eventi del Comune di Imola, Elena Penazzi, che ha voluto premiarla per la grinta e la correttezza dimostrata. Un premio che passa dalle mani di una donna a quelle di un’altra, in un mondo ancora oggi ritenuto prettamente maschile, come quello delle corse automobilistiche e del motor sport.
«È importante dimostrare a tutti, e in particolare alle ragazze, che se una persona ha una passione deve portarla avanti, a prescindere da quello che possano pensare gli altri», racconta la mamma di Sveva, Carlotta, che si dice molto orgogliosa del traguardo raggiunto dalla sua bambina. «Sul podio, accanto a Carlotta, c’erano due ragazzi. Tra il pubblico, c’era la sorella di uno dei due. Invece di guardare il fratello, lo sguardo della ragazzina era fisso su Sveva. Non riusciva a credere che una ragazza potesse essere così brava. A un certo punto si è avvicinata per complimentarsi e le ha detto che anche lei faceva kart, ma poi ha smesso perché le persone la prendevano in giro. Ecco perché l’esempio di Sveva è importante», continua.
Un debutto fatto quasi per scherzo che, però, ha fatto comprendere ancora di più a Pisani quanto sia forte il suo amore per questo sport: Sveva, infatti, vuole partecipare a tutte le tappe del campionato Ter 2023: Cecina, Cervia, Corridonia, Comacchio, Rioveggio e Migliarino. Una giovane pilota, ma non solo: Sveva è una studentessa al primo anno del liceo musicale Bianciardi ed è caposcout.
Come detto, ha iniziato ad andare in moto ad appena quattro anni. A sei anni i suoi genitori le hanno comprato il primo kart. Una passione che le è stata tramandata dal ramo paterno della sua famiglia. «È iniziato tutto con mio suocero: da giovane si era costruito da solo un kart e correva. Ha passato questa passione a mio marito e mio cognato, che è arrivato a disputare anche qualche gara importante». La comune passione per il kart e per il mondo dell’automobilismo è anche ciò rende molto uniti padre e figlia. «Sveva è entrata a far parte del mondo dei motori mano nella mano con il babbo. Hanno creato il loro mondo. Quando sale sul kart, tutte le ansie volano via».
Una passione che, però, è molto costosa, soprattutto se si considera il fatto che a Grosseto non esiste una pista per kart adatta a competizioni di alto livello. Ma non è un problema, perché babbo Luca accompagna Sveva ovunque, col sole, con la pioggia e con il vento, per permetterle di allenarsi e di realizzare il suo sogno, un giorno.
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