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«Faremo una grande partita»

di Paolo Franzò
«Faremo una grande partita»

Il Grosseto a Querceta contro il Seravezza, mister Liguori non ha dubbi «Ci siamo preparati bene, troveremo una squadra ostica ma vogliamo vincere»

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GROSSETO. Stadio Buon Riposo di Querceta, è qui che questo pomeriggio alle 14.30 il Grifone incrocia il Seravezza per la seconda giornata di ritorno. Un impianto sportivo completamente rinnovato e in erba sintetica, un direttore di gara donna e un Grosseto a caccia di una nuova identità dopo i tanti cambi operati sul mercato.

Di fronte, una squadra in salute, più avanti dei biancorossi in classifica di quattro lunghezze e capace all’andata di espugnare di misura lo Zecchini.

Malgrado il nome curioso dello stadio, almeno per novanta minuti sarà vietato riposarsi per i ragazzi di mister Liguori, chiamati di nuovo a fare punti utili per uscire dalla zona playout, nella quale sono di nuovo precipitati dopo il ko col Poggibonsi. Tra i convocati, figura anche l’ultimo acquisto, ovvero il centrocampista Caprioli, il cui arrivo in Italia è previsto per questa mattina. Liguori lo porta con sé, ma vien difficile immaginare subito un suo impiego. Mentre il diesse Vetrini sembra sulle tracce di un ennesimo rinforzo che avrebbe il nome del terzino brasiliano, Mattheus.

«Sono convinto che faremo una grande prestazione – spiega Liguori alla vigilia della gara odierna – Di sicuro noi scenderemo in campo per vincere. Troveremo di fronte una squadra ostica e in salute, ma noi ci siamo preparati bene in settimana».

Fuori ancora Aleksic, così come Cretella e Cirillo. Tornano a disposizione sia Crivellaro che Messini. Problemi ancora una volta in mezzo al campo, dove torna Battistoni dalla squalifica, ma per lo stesso motivo stavolta mancherà Carannante: «Non sono preoccupato, anzi – commenta Liguori – le soluzioni ci sono. Dobbiamo fare di necessità virtù. Abbiamo Diambo e anche Cesaroni volendo può giocare in mezzo. Sono sereno».

Di fronte, una squadra che viene dalla vittoria in casa del Città di Castello per merito della doppietta del capocannoniere del campionato, Benedetti. «Lo conosciamo – prosegue il tecnico del Grifone – sappiamo che si tratta di un attaccante atipico, difficile da marcare. Ma io non voglio stravolgere il nostro modo di giocare per questo e mi affido a quelle che sono le nostre certezze, soprattutto sotto l’aspetto difensivo. Al netto di qualche errore individuale, la squadra ha sempre fatto bene».

Per cui Liguori ha già ben chiaro come giocherà? «Sono sincero, un paio di dubbi me li porterò fino al momento di fare la lista poco prima della gara. Uno a centrocampo e uno in attacco». Facile immaginare che quello in mezzo riguardi Diambo e Cesaroni, mentre in avanti Scaffidi e Rotondo. Molto dipenderà dal tipo di gara che Liguori vorrà impostare. Ma, se è vero che il Grosseto vuole i tre punti, allora è evidente che non potrà approcciare la gara come spesso gli è accaduto in precedenza, con un primo tempo troppo passivo.

Liguori commenta così il ritorno di Battistoni: «Sono contento di riaverlo, perché il ragazzo è cresciuto tantissimo e di sicuro non gioca perché è un 2004, ma ormai merita di farlo per le sue indubbie qualità. Un ragazzo che ha corsa, bravo sulle seconde palle e anche tatticamente».

Tornando al mercato che potrebbe portare ancora un’ultima sorpresa: «Sinceramente non so se arriverà ancora un giocatore. Posso dire che adesso ho una rosa completa in ogni reparto che mi può consentire scelte diverse e, con il lavoro, anche di provare qualcosa di diverso come sistema di gioco».

Intanto, questo il probabile undici iniziale per oggi: Nannetti in porta. Crivellaro, Ciolli, Bruni e Bruno linea difensiva. Battistoni, Pasciuti e Diambo a centrocampo. Giustarini, Gomes e Scaffidi in avanti. 

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