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Gea Basketball, la forza dei numeri: in un anno tesserati oltre 160 bambini

di Maurizio Caldarelli
Gli allenatori Andrea Ciolfi, Marco Santolamazza e Luca Faragli
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Gli allenatori Andrea Ciolfi, Marco Santolamazza e Luca Faragli

Il presidente Furi: «Sono il nostro tesoretto Vogliamo consolidare il movimento»

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GROSSSETO.  «Consolidare e far crescere il movimento; confermarsi ai vertici della serie D e mantenere la categoria con le ragazze». Il presidente della Gea Basketball David Furi fissa gli obiettivi per la seconda parte della stagione, dopo un 2022 tutto sommato positivo e caratterizzato da un aumento esponenziale di tesserati nel settore del minibasket.«Abbiamo raggiunto numeri davvero importanti - sottolinea Furi - con il tesseramento di oltre 160 bambini nati negli anni dal 2010 al 2017 e stanno ancora arrivando: tre nuovi atleti mi hanno anticipato che si aggregheranno alla ripresa dell’attività. Un boom che è anche dovuto al fatto che abbiamo fatto una scelta società di effettuare corsi gratuiti per tutto l’anno. Un grosso impegno per la società, un tesoretto che dovremo essere bravi a conservare per il futuro, lavorando piano piano per la qualità».La Gea è riuscita a raccogliere adesioni sia in campo maschile e femminile e questo lavoro ha già portato i primi risultati. «La squadra under 13, affidata alle cure di Giovanni Porri, uno dei nostri giovani tecnici, è partita alla grande, prima di trovare corazzate che hanno fatto valere la loro fisicità. Il problema che hanno avuto i maschietti di Edoardo Furi, quasi tutti alla prima esperienza. Con questi numeri però possiamo guardare al futuro, ricreare squadre per ogni categoria e avere quanto prima una scuola Gea vincente». La società fondata nel 2015 sta lavorando anche sul sociale e in prospettiva. «Abbiamo nuovamente aderito al progetto "Muoversi", con l’accoglimento di 14-15 ragazzi provenienti da famiglie disagiate. Con il Csi invece abbiamo messo insieme 24 ragazzi, U14-U15, alcuni dei quali senza esperienza». I risultati migliori a livello giovanile continuano ad arrivare dalle ragazze. «Le under 17 - sottolinea Furi - che sono il gruppo che in primavera hanno vinto a Montecatini la Coppa Toscana under 15, dopo un periodo di assestamento sono partite e nella seconda fase si toglieranno grandi soddisfazioni. Lo stesso gruppo sta crescendo in serie C, dobbiamo aver pazienza di aspettarle per ricreare un ciclo; dobbiamo farle sbagliare senza demoralizzarle. Il coach Luca Faragli sta lavorando dopo giorno per creare un prodotto made in Maremma e molto presto verrà il momento in cui torneremo a vincere con continuità».Numeri alla mano, però, l’anno che sta per andare in archivio è stato più che positivo per la serie D, eliminata nella passata stagione in semifinale e attualmente seconda. «Meglio di così - dice il presidente biancorosso - non si poteva fare. Dopo due gare è andato via il talentuoso Ense, e nelle prime tredici partite il nostro coach Marco Santolamazza, al debutto da solo sulla panchina, ha dovuto fare i conti con una serie di infortuni. È andato avanti e dando sempre più minutaggio ai giovani ha conquistato una posizione di vertice, puntando ai playoff».Dalla scorsa estate la Gea ha cambiato pelle anche a livello societario.«Al posto di due colonne come Debora D’Agostino e Alessandro Goiorani sono arrivati gli instancabili Gloria Bambagioni e Federico Grascelli, figure giovani che possono permettermi di pensare meno al campo, agli aspetti tecnici e tenere i rapporti con gli sponsor, che sono il pane quotidiano per una società in crescita e che vuole salire sempre più in alto».© RIPRODUZIONE RISERVATA

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